martedì 20 giugno 2023

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Diventare vecchi, rettiliani, vitamina d, codici fiscali


 Al lavoro fa caldo. I colleghi giovani dicono che non lo soffrono. Delle due l'una o è una questione di grasso corporeo o sono rettiliani ed è già iniziata la sostituzione etnica. Ma non vengono dall'Africa. Vengono da Proxima D. Quando ho fatto questa battuta ad una mia collega della mia stessa età, lei ha detto, io per la vitamina D prendo "D base". La decadenza cognitiva è un altro dei segnali che stai diventando vecchio. 

Stavo inserendo i dati per un finanziamento nel computer, il codice fiscale lo volevo prendere leggendolo sulla carta d'identità elettronica. Ma era scritto troppo piccolo, non riuscivo a leggerlo. Dia qua , ha detto lei, la cliente. Ma niente, non è riuscita a leggerlo nemmeno lei. Ha preso gli occhiali dalla borsa, ma non è riuscita a leggerlo. Eppure è facile, ha detto...è MNTFRC83T58F205Y...E niente, diventare vecchi crea vari problemi...

giovedì 14 luglio 2022

43

 Diventare vecchi, pubblicità...

Non so se avete visto quella propaganda ( noi vecchi definiamo così, la pubblicità) che divulga l'uso di un'applicazione per prenotarsi via internet un ombrellone su una spiaggia. Passa in Tv abbastanza spesso. C'è una tizia che invita un suo amico a prenotarsi l'ombrellone, dopo aver scelto la spiaggia in cui vuole andare e con un clic lo si può prenotare. "Trovi l'ombrellone libero e ci clicchi su e il gioco è fatto", dice più o meno la signora. Ma stiamo scherzando, vero? Io chiederei, ma posso vedere chi è il mio vicino d'ombrellone? Non credo si possa, c'è di mezzo la privacy e balle varie. La privacy. Ma non fatemi ridere: se cerchi su Google uno spazzolino elettrico per acquistarlo, due minuti dopo su Facebook passano link pubblicitari di Sex Toys. Non vedo l'attinenza, a parte le parti elettriche, ma l'algoritmo è piuttosto beffardo, al riguardo. 

Andare in spiaggia da giovani:

Io sono di Ostuni  e c'è stato un tempo in cui andare a mare, in qualsiasi periodo, era piacevole. Trovavi posto per parcheggiare non lontano ( certo c'erano quelli che parcheggiavano l'auto sugli scogli, nell'illusione, credo, di poterci entrare in acqua, col mezzo meccanico). Di recente, più avanti con gli anni ( dite tutti, non sei vecchio, ma c'ho quasi sessant'anni), sono stato al mare. La scena si è svolta secondo i seguenti crismi: sei ore di coda in auto per arrivarci ( per percorrere Corso Buenos Aires a Milano in orario di punta ci avrei messo meno, garantito), poi, giunto ai parcheggi, nei pressi dei vari lidi, ti chiedono 4 euro di biglietto. Ma l'anno scorso non era tre euro? Faccio. L'anno scorso non c'era la guerra, la risposta. Ma due anni fa era tre euro, dico. C'era appena stato il covid, la risposta, perchè l'anno prima, caro signore, se ricorda, costava due euro, mi dicono. Ma l'anno in cui non ci sarà un cazzo mi farete parcheggiare gratis? Ho chiesto la ricevuta ma non me l'hanno data per il problema dell'Amazzonia. Roba da matti, abbiamo i parcheggiatori ambientalisti, adesso. Dopo ho cercato posto sugli scogli, ma non c'era un metro quadrato libero. Finalmente ho scorto un pertugio e mi stavo fiondando per andarci, quando, da lontano, un bagnante mi urla:" è andato al bar, torna subito". Chi?Dico. Il proprietario del pezzo di scoglio, la risposta. Ma che, l'ha comprato lui, lo scoglio? "Ha preso il posto con l'app", mi dice. Basta che vedono uno con i capelli bianchi che ecco che tirano fuori la tecnologia, ma "varda un pò". Se vedono uno che ha i capelli bianchi e non è Bill Gates, chiaramente!

Un mio amico, mio coetaneo, ha ceduto riguardo al fatto di doversi prenotare un ombrellone con l'app del telefono e quando è arrivato per prendere possesso del suo ombrellone, c'era uno sotto seduto su una sdraio. Scusi, ho prenotato l'ombrellone, gli fa. E io la sdraio, la risposta. E non vorrà mica che mi sieda al sole, no?


lunedì 27 giugno 2022

42

 Diventare vecchi, nostalgia delle cartoline...

Quando sei giovane devi approfittare per viaggiare in luoghi lontani. Hai ancora molta energia, per cui devi approfittarne. Quando sei avanti con gli anni, meglio visitare luoghi vicini, che offrano comodità e non troppi trambusti per gli spostamenti. Argomenti di cui si è già trattato, ma se non tornassimo di quando in quando sugli stessi discorsi, che anziani saremmo?

Ora che mi avvio ad un'età importante, e che i mezzi di comunicazione sono quantomai veloci , rapidi e , c'è da dirlo, freddi, ho una grande nostalgia delle cartoline. Le cartoline mi piacevano. Proprio l'idea , durante un viaggio, di stare lì in un negozio di souvenir o da un tabaccaio a scegliere delle cartoline, oggi è qualcosa che mi manca parecchio. Sceglievi le cartoline in funzione delle persone a cui inviarle e di cosa scrivervi dietro, nella parte dove si scrive. Oggi se compro una cartolina non mi ricordo più come si fa  a scriverci su, potrei correre il rischio di scrivere dalla parte della foto! E anche riceverle era bello...quelle calligrafie incomprensibili dove se scrivevano in corsivo " Greetings from London" , cercavi di decifrare e alla fine leggevi " Gremlins from London". E cercavi dei pupazzetti verdi dietro la cartolina...e invece c'era il ponte di Tower Bridge. Oggi vai in viaggio e mandi a tuoi amici in tutto il mondo video, foto, audio, in tempo reale. Non c'è più sorpresa, non assapori più il racconto orale infarcito di quel pizzico di bugie che sapevi sapientemente espungere dal racconto: tipo: sul ponte Santo Stefano a Praga, c'era una violinista alta due metri e 20 che giocava a pallacanestro nella nazionale ceca... e invece magari era un turista siciliano che suonava lo scacciapensieri col ponte dei suoi denti basso come un pigmeo del Bengala...ma quante risate ti facevi...e quant'era bello poi viaggiare e scoprire che invece c'erano altre cose o che le cose che ti raccontavano tu le vedevi diversamente?

Diventare vecchi, lettere d'amore o di condoglianze o telefonare...

Ora che siamo vecchi i social network ci hanno tolto la fatica e l'impegno di fermarci un tempo adeguato per emozioni vere. Comunicare l'amore ad una persona con una lettera decretava un impegno. Ti sedevi, sceglievi la carta, la penna...dovevi trovare un momento libero...rovistare nella libreria per cercare lo Zingarelli...diamine, è bello grosso, dovrei notarlo...e cercando lo Zingarelli scopri di avere dei libri che avevi dimenticato di avere. Ne prendi uno in mano, lo sfogli, ti immergi nella storia...e , diamine, è una storia d'amore. Ci trovi delle belle frasi, le riporti su carta, le trasformi, le fai tue trasformandole...E c'era l'attesa della lettera. Se era di lei arrivava profumata, aprendo la busta e con l'inchiostro sbavato dalle lacrime. Adesso su whatsapp ti arriva un cuoricino pulsante. Tu lo osservi , rapito, sperando che le pulsazioni varino. Macchè, sempre uguale...è l'emoticon del cuore del dottor House. 

Se litighi con tua moglie vi comunicate insulti e perdono via whatsapp da una stanza all'altra della casa dove siete momentaneamente separati in casa!

E le condoglianze? Ora te la cavi con le frasette di circostanza su Facebook o su Whatsapp... se non, addirittura, te le vai a cercare sulle applicazioni per frasi fatte su Google. Ma vuoi sederti 10 minuti e ricordare com'era quella persona che non c'è più? Raccogli le idee e lo fai sopravvivere ancora un pò nei tuoi ricordi...non lo anneghi nell'emoticon buchino nero o faccina piangente di Facebook, cazzo! Vuoi telefonare ai parenti e testimoniare con la tua voce che ti dispiace per il defunto?  O ti affidi alla voce elettromagnetica di  ciunopiotto robot di guerre stellari, che così parlano i messaggi vocali preconfezionati? Non è vero che non hai tempo ed è più veloce così. Trovare il tempo nel tempo che il tempo ti toglie è la nuova rivoluzione: da fare invidia a Marx!

lunedì 13 giugno 2022

41

 Diventare vecchi, giocare al lotto...

Tutte le volte che vado dal tabaccaio dietro casa incontro un sacco di anziani che giocano al lotto. Hanno molto tempo, sono in pensione e usano i loro capelli bianchi come se fossero donne incinte...pretendono la precedenza...non per fregola di tabagismo, manco per niente, vogliono giocare al lotto. Nel tramonto della loro vita tentano la fortuna. Tutti i giorni. Alcuni giocano al lotto tradizionale, magari hanno sognato il marito che dava i numeri ( ci sono moltissime nonne), ricordandosi del marito che dava i numeri anche da vivo, presumo negli ultimi tempi, nella migliore delle ipotesi, altri in attesa fuori per le numerose estrazioni del 10 e lotto che avvengono nel corso della giornata, mirando lo schermo da lontano, parecchi senza occhiali, tra l'altro. Uno alla fine si chiede, ma perchè tentano la fortuna se sono già in pensione? Già. Conoscete l'entità delle pensioni italiane della maggior parte delle persone che hanno lavorato 44 anni ? Se va bene, 600 euro! Ecco una delle risposte. Tentano la fortuna perchè a fine mese ci arrivano col medio sul mento. Poi ci sono anche quelli che "meglio tardi che mai", mi metto i soldi della vincita in banca, vendo tutto e me ne vado a Santo Domingo! Tempo un mese e Santo Domingo ha risanato il bilancio dello stato. Quartieri di casa dirute hanno parcheggiate a lato strada un mucchio di Cadillac , spesso guidate da splendide signorine che posseggono fisici da fare invidia agli atlanti anatomici. E così, a quel punto, i "meglio tardi che mai" tornano in Italia in attesa di riprendere posto sul panettone antiparcheggio davanti al tabaccaio.

Diventare vecchi, leggere il giornale cartaceo...

Uno dei gesti che testimonia che sei avanti con gli anni è il gesto della lettura del giornale cartaceo( ormai leggono tutti le notizie sul telefonino, quando le leggono) seduto alla panchina del parco. Possibilmente all'ombra di un salice piangente, che contenendo acido acetil salicilico funge da aspirina permanente e ti evita fastidiosi raffreddori che , le correnti ventose, durante il caldo estivo, ad esempio, potrebbero portarti. Ovviamente la maggior parte dei giornali letti sono quelli sportivi, Gazzetta dello Sport e Tuttosport, perchè al nord dove vivo io, non leggono il Corriere dello Sport e i napoletani d'importazione sono tutti a casa a consultare "La Smorfia", in attesa che apra il tabaccaio per giocare al lotto. Alcuni di questi anziani fumano, ma non per vizio, i dottori glielo proibiscono se no perdono il lavoro e le scocciature che gli fanno dire a destra e a manca, ma quand'è che muoiono? Ogni tre per due sono in ambulatorio, sti vecchi! Peccato che sono tre anni che in ambulatorio non ci può andare più nessuno! Però si sa, taluni medici cosiddetti della mutua, hanno la lamentela incorporata. Certo poi ci sono anche gli anziani che , au contraire, dicono, ma quand'è che va in pensione sto dottore vecchio e viene una bella dottoressa giovane? La domanda è, ma che ci fate con la dottoressa giovane? E la risposta è, come avrebbe detto Er Monnezza, fateve la padellata de cazzi vostri! Ma torniamo al fumo, il motivo per cui molti anziani lettori di giornali seduti alle panchine dei parchi , fumano, è presto detto: fanno i fori al giornale che fingono di leggere aperto davanti agli occhi, per dare un'occhiata alle belle e giovane donzelle che fanno jogging intorno a loro! I vecchi ne sanno una più del diavolo...infatti sanno tardare nell'incontrarlo!

domenica 12 giugno 2022

40

 Diventare vecchi: argomenti delicati...

Quando si diventa vecchi, purtroppo, anche che con migliaia di malanni, si ha a che fare con il problema della stitichezza...lo so, sono argomenti delicati e impopolari, questi, ma non per questo non li dobbiamo trattare. Del resto anche il popolo deietta e la letteratura ha atteso troppo a lungo che qualcuno ne parlasse ( Henry Miller), anche se ci sono stati nobilissimi precedenti (Rablais).

Detto questo, le strategie per combattere questo fastidio del transito intestinale lento, sono molteplici. E infatti, non credo sia un caso se nel nostro paese, a nascite zero e ad anzianità lungodegente, gli sciacalli di quel capitalismo che tende a rendere un problema un opportunità, si sono messi all'opera: coltivazioni intensive di kiwi. Ma siamo già oltre, kiwi verdi o kiwi gialli? Al nostro transito intestinale l'ardua sentenza...

Altro rimedio per questa questione, che, voglio essere chiaro, non è di esclusivo appannaggio di chi è avanti negli anni, ma riguarda in generale la popolazione dei paesi industrializzati, donne in particolare, dedita al consumo di cibi che creano steatorrea ( carne, carne, carne, carne) , è in modo assoluto ed inequivocabile, la verdura.  I vegetali, da che mondo è mondo, da Julius Verne a Melville, agevolano il transito intestinale. Non è un caso che molti lo scoprano in tarda età, infatti i fruttivendoli oramai viaggiano in mercedes e bmw ed espongono in bella vista lattughe e fagiolini nelle vetrine delle loro gioiellerie vegetali.

I vecchi aall' All You Can It...

Quando si diventa vecchi non si ha più molta voglia di cucinare e siccome le pensioni non è che siano tutte d'oro, anzi, la maggioranza sono di rame, che si fa? Si va allo All can it. Spesso gestiti da cinesi , questi ristoranti a buon mercato, offrono la possibilità di rimpinzarsi quanto si vuole, purchè non si lasci nulla nel piatto, pena il pagarlo a parte. Be', fidatevi, gli anziani in un All You Can It sono uno spettacolo davvero triste. E' la messa in evidenza del fatto che, pur di stare in compagnia, le persone avanti con gli anni, tagliate fuori dai cicli produttivi , siano disposte a morire di indigestione pur di non lasciare nel piatto niente di ciò che, con gli occhi, avevano immaginato di poter mangiare...per non stare troppo sulle spese...Mangiare è convivialità e quando non ne hai più, anche scambiare qualche parola col cameriere dello Sri Lanka assunto dai cinesi dell'All You Can It per due dita negli occhi, può renderti la giornata un pò meno triste...prima della consueta lavanda gastrica...perchè al pronto soccorso dell'Humanitas, sono tutti giovani, simpatici e ti tengono con loro un bel pò.


lunedì 30 maggio 2022

39

 Diventare vecchi: rimandare quello che vorresti fare una volta andato in pensione...

Mentre diventi anziano, ad un certo punto ti mancano, che ne so, sei o sette anni alla pensione...cominci  a farti fare i calcoli dall'Inps, su quanto ti manca. Mentre l'aspettativa di vita aumenta e i politici approfittano per spostare ancora più in là l'asticella dell'età pensionabile ( ho detto aspettativa di vita, poi che i farmaci moderni ti tengano in vita anche da morte, è un'altra storia). Poi cominci a sognare. Cosa farò quando andrò in pensione? Facile: tutto quello che non ho fatto mentre lavoravo. Eh, una parola...

Se siete uomini, siete rimasti single, o vedovi o siete separati, per esempio, fantasticate su tutte le bellissime donne con cui farete del sano sesso, dal momento in cui andate in pensione in poi...il fatto che dovrete farlo a pagamento, per il momento non lo pensate, perchè, come si sa, i sogni sono gratis, finchè restano sogni...In secondo luogo, mettiamo che ci riesca, be', a 67 anni il sesso diventa un puro esercizio idraulico e spesso devi ricorrere all'aiuto, per l'appunto, di un idraulico. L'idraulico di queste situazioni si chiama urologo! 

Se siete donne...be', non lo so, non sono donna. Già non so cosa passa per il cervello delle donne non in pensione, figuriamoci se posso saperlo cosa passa per il loro cervello quando ci vanno. Posso solo immaginare, che, a parti invertire e per situazioni di libertà da rapporti, analoghe, magari, hanno qualche possibilità in più. A una donna basta scrocchiare le dita che subito la sua vita si affolla di uomini in calore. Che poi vogliano solo quella cosa lì, perchè sposati o, se giovani, vogliono una nave scuola di nascosto dai loro coetanei, be'... ma non partiamo dal presupposto che una donna in quanto procreatrice per eccellenza, non voglia divertirsi. Anzi, credo che l'età della pensione sia l'età più giusta, per queste cose. E magari si vuol recuperare il tempo perduto. O i fazzoletti "Tempo" perduti. E però, in definitiva, le difficoltà tecniche, dovute all'avanzare degli anni, potrebbero verificarsi anche per loro. Se non hanno il problema dell'erezione non è detto che loro non debbano avere quello della frizione. Per cui dovranno ricorrere ad una qualche forma di "svitol". Lo "svitol" delle donne si chiama ginecologo! Lo so che molte donne mi odieranno, ma il compito di uno che scrive satira di costume  che si rispetti, è quello di non fare sconti a nessuno. Non sono un negozio!

Avete appena preso la pensione e fantasticate di viaggi esotici, di girare il mondo. Ma con la pensione che prendete potete appena permettervi il sacco a pelo. Vi ci vedete a  dover visitare le piramidi senza prima bervi un bel bicchiere di latte di mandorle per mandare giù le pastiglie di "voltadvance"?

Vuoi girare il mondo ed hai appena i soldi per comprati il camper. Dopodichè, finiti i soldi, resti ogni giorno in giardino ad insaponarlo e lavoralo!

Appena andati in pensione, sei pronto per girare il mondo, solo che scoppia una pandemia. Finita la pandemia cominci ad organizzarti e scoppia la guerra... e hanno bloccato tutti i voli!

Poi ci sono quelli che prendono una bella pensione, alta. Incontrano in ascensore, in albergo, che in casa non ci vogliono più stare una bellissima e stupenda ragazza...agitano il rolex che gli dondola sul polso , come per dire, problemi di soldi non ce ne sono: ma lei è una studentessa di filosofia e 1) vi si rivolge dandovi del lei, facendovi notare la differenza d'età 2) non gliene frega niente della vostra disponibilità economica, se non non avrebbe studiato filosofia. Infatti studia questa disciplina per disoccupati perchè è ricca sfondata ( se no cosa ci farebbe in albergo?).

Siete in pensione, ahhh, finalmente...potete visitare tutti i musei che volete. Nell'ultimo che avete visitato avete visto una foto di Giorgio Napolitano...che è stato vostro compagno di scuola. E' allora che vi rendete conto di quanto siete diventati vecchi e che avete perso i migliori anni della vostra vita, lavorando, anzichè, per esempio, ad ascoltare musica nelle più fighe casse acustiche possibili.  Mentre Napolitano giocava al Monopoli con le casse dello stato...



sabato 21 maggio 2022

38

 Diventare vecchi, rapporti genitori-figli...

Se sei padre ed ha circa sessant'anni e tuo figlio una ventina, dire che sono cazzi, vuol dire edulcorare la questione. Quando vai a prendere tuo figlio dal Liceo o da qualsiasi altra scuola superiore, lui cercherà di non farsi trovare, se non gli amici gli dicono, oh, ma chi viene, tuo nonno, a prenderti?

Quando chiami tuo figlio al telefono , lui risponde scocciato e dice, perchè non mi mandi un messaggio su whatsapp? Non lo so usare, rispondi. E' come imparare ad andare in bici, Pa, impara! See, come no, così faccio come te che l'ultima volta che eri in bici, per rispondere ad un messaggio, sei finito su un palo della luce! Ti sbagli Pa, ho l'applicazione con il sensore di movimento! Lo osservate per un lungo minuto. Dì un pò, ma le seghe, voi ggiovani ve le fate ancora a mano , o avete un applicazione anche per quello? Sono queste le cose che vi fanno amare da vostro figlio.

Se chiamate vostra figlia, di solito non risponde. Quando rientra la sera vi dice che aveva messo l'i-phone in modalità vibrazione. E che era in casa. In realtà non era mai uscita. Voi guardate vostra moglie e lei si gira dall'altra parte, dicendo, ai miei tempi usavamo altri metodi. Voi la guardate incredulo e dite-che metodi? Manomettevamo la serratura della porta mentre eravamo in camera col tipo. Ma di cosa stiamo parlando, chiedete a quel punto? Scappatalle! Dice lei...Allora tua figlia usa sempre la nostra stanza, trovo sempre la serratura rotta! Vostra moglie ridacchia e fa-davvero? Cazzo, pensate a quel punto, ho sposato Pinocchio in versione femminile. Cazzo, pensa lei, ho sposato l'unico cornuto che si crede un muflone...c'ha le corna, ma poichè sono arrotolate pensa di non averne...

Diventare vecchi, la pompa di benzina informatica...

Quando andate a fare benzina e magari siete già in pensione, quindi siete tagliati fuori da tutte le novità tecnologiche, spesso vi troverete a fronteggiare l'ultima insidia in termini informatici: le pompe di benzina con il touch screen, parlanti. L'altro giorno ho visto uno che rispondeva alla pompa i benzina che gli chiedeva con la voce di C-3PO ( il robot umanoide di Guerre Stellari) se aveva già messo il denaro. L'ho messo, diceva il tipo attempato, capelli grigi e pancetta d'ordinanza. Ma la pompa di benzina diceva di mettere i soldi o scegliere la pompa per rifornirsi. Il tipo è rimasto mezz'ora a grattarsi la testa mentre la pompa ripeteva pedissequamente il concetto. Bisogna stare attenti a non incazzarsi, perchè vengono voglie violente. Potreste abbracciare la pompa con la voglia di strozzarla. Poi arrivano i vigili urbani che vi accuseranno di atti osceni in luogo pubblico!


venerdì 20 maggio 2022

37

 Diventare vecchi, il calcolo della pensione.

Quando arrivi ad una certa età, quella in cui all'età pensionabile mancano meno di metà degli anni in cui ha lavorato e dei relativi contributi versati, pensi sia giunto il momento di farti fare un calcolo dall'Inps. Telefoni allo 06 164164 e una voce preregistrata, dopo averti chiesto un mucchio di cose  (nella speranza, secondo me , che tu nel frattempo muoia e gli faccia risparmiare una pensione), ti fissa un appuntamento nella tua sede di zona Inps più vicina. A me è in via Gonin, Milano, non lontano da Corsico, dove abito. Appuntamento alle 8, 30. in pratica ti devi alzare all'alba, perchè a quell'ora e finite le restrizioni anticovid, c'è un traffico da metropoli venezuelana ( nel senso che siccome in Venezuela, la benzina, te la tirano dietro, passano più tempo in macchina che a casa... mentre non capisci come mai, in Italia, raddoppiato il prezzo con la scusa delle sanzioni alla Russia che a sua volta non vuole darci il gas, c'è un traffico come se fosse il Venezuela...ma che cavolo c'entra, poi, il gas, io vado a benzina!). Arrivato in anticipo (miracolo!) in via Gonin ( tre giorni dopo, mica l'indomani), trovo un cartello con su scritto che la sede si è spostata in via Pietro Martire D'Alviera, al 2. Dall'altra parte di Milano. In fretta e furia cerchi di dirigerti sul luogo-perchè se non arrivi in tempo altri passano avanti e devi ritelefonare un'altra volta e rifissare un altro appuntamento. Mi direte, ma perchè non vai su internet? Perchè sul sito dell'Inps non si capisce niente, ecco perchè. Arrivi con 5 minuti di ritardo, parcheggiando a stento e col fiatone. Davanti all'ingresso ci sono già sei persone. Ma è ancora chiuso. Avete presenti i santi del calendario. Inizi dal primo gennaio, a bestemmiarli! Dopo dieci minuti la porta si apre e appare una guardia giurata. E' in divisa ed è molto molto bassa. Sto cercando di non dire nana. Gli dico che ho un appuntamento. Lei è di via Gonin? Chiede. Sì, ero lì poco fa, come fa a saperlo? Dico. Non lo sapevo, volevo solo sapere se prima andava lì, fa il tipo. Sì, dico.Ohhh, fa, e tanto ci voleva? Io sono mezzo guardia e mezzo impiegato, adesso mi segua, che la faccio servire. Lo osservo dall'alto verso il basso. E' inevitabile, data la sua statura. Mi fa accomodare davanti ad una ragazza sui 30 anni... plexiglass divisorio.  E porta la mascherina anticovid. La saluto e le spiego che vorrei un calcolo della pensone,  e le pongo altre domande. Tipo, quando ci andrò, quando mi manca, cose così, normali, direi. Posso rispondere ad una domanda per volta, dice. Eh? Faccio. Ho capito bene? Sì, oggi la prima domanda...che poi non le risponderò io, dice. E chi risponderà? Le fisso un appuntamento telefonico con un mio collega, che studierà la sua questione, fa. Ah, aggiunge, a proposito, lei viene da Corsico, vero? Sì, certo, sono uno di "quelli di via Gonin", dico assuefatto già al linguaggio dell'ambiente. Stia attento, mi fa, che qui siamo in area c e deve pagare i 5 euri di tagliando per entrare nella zona a traffico limitato  (limitato a chi non paga i 5 euro, ovviamente), se no prende la multa. Ah, non lo sapevo, dico. Spostarvi d'ufficio qui è stata una mossa strategica, per le casse del comune, dico. Non ci avevo pensato, dice lei. Accento meridionale, mora, camicetta a canotta, braccia sexy. La faccia era inguainata nella fpp2, quindi non la vedevo bene. Io vengo sempre al lavoro con il mezzo, fa. E ammicca al vigilante rimasto lì nei pressi. Io lo osservo. Viene al lavoro con lui? Chiedo. Lui chi? Chiede lei. Il vigilante! Dico. No, ma come le viene in mente? Col tram. Ma come, penso, non era mezzo guardia e mezzo vigilante? Non era lui "il mezzo"? Mi fissa l'appuntamento per un giovedì della settimana prossima. Telefonico. E riguardo alle altre domande? Chiedo. Che fretta c'è? Non deve mica andare in pensione domani, dice lei candidamente. Si, infatti, penso. Non devo andare in pensione domani...io. Lei invece è già in pensione. Quando le daranno la pensione ufficiale per lei sarà solo un prolungamento di quella che ha già e che ha il coraggio di chiamare stipendio. Io invece morirò nel traffico, su è giù per la città e per gli uffici dell'Inps...mentre cerco di capire, se una pensione vera, ce l'avrò mai.


mercoledì 4 maggio 2022

36

 Diventare vecchi, alzarsi la mattina presto...ennesime annotazioni.

Alzarsi la mattina presto, in là con gli anni, lo sapiamo già, comincia a diventare arduo. Non fai più le cose di fretta e Vitaletti, storico moviolista della Domenica Sportiva anni '80, diventa il tuo guru. Le ossa , i muscoli, si intorpidiscono e uno deve iniziare la giornata, possibilmente, senza scossoni. Niente radio, niente tv, niente telegiornale. Latte, caffè, biscotti, marmellata. Pochi biscotti, poca marmellata. Se no corri il rischio di non finire la colazione che devi andare in bagno e io odio riprendere la colazione dopo aver sentito lo sciacquone del water.  Ti nutri del silenzio, niente voci di giornalisti che parlano di pandemie e guerre e godono nel farlo. Ascolti il rumore del gorgoglìo del caffè nella caffettiera, il latte sta per debordare, ma lo spegni in tempo. L'aria si riempie di rumori domestici ed è come sentir cinguettare gli uccelli in un bosco...e soprattutto non inizi la giornata ascoltando merda ai notiziari ( per fortuna la tua l'hai già depositata, perchè hai esagerato con i biscotti e con la marmellata). Poi esci di casa e incontri il vicino di casa. Uno dei tanti, uno a caso. "Hai visto cos'ha fatto Putin?". "No, non abito al Cremlino...Buona giornata".

domenica 1 maggio 2022

35

 Diventare vecchi, con la nipote a teatro.

Quando diventi anziano e non hai figli, potrebbe toccarti di portare in giro tua nipote. Per esempio a teatro. A teatro ci vanno solo i vecchi, ci sono solo vecchi. I vecchi non hanno l'abitudine di parlare con la gente attraverso dei vetrini, che si vuol fare. "Zio, ci sono i pop corn?";" Sssshhhh...non gridare, a teatro non si usa." Nipote: "ci sono tanti posti in cui non si può gridare!" Io:" per esempio?" Nipote:" quando ti chiudi in camera da letto con la zia le dici sempre di non gridare!" Io...silenzio ( non ce la posso fare). Nipote,durante la piece" sembra il cartone Transilvania." Io:" ma il titolo è Zio Vania ed è una commedia di Cechov." Nipote: "di che parlano?" Io: " Zio Vania odia il professor Astrov, perchè è pomposo! "Nipote: "che significa pomposo?" Io: (sollevando gli occhi al cielo, mò come glielo spiego?):" hai presente quando si sgonfia la gomma di una bicicletta?". Nipote:" si devo sempre portarla da quello che le aggiusta...ma non si chiama Vania, si chiama Gino!"Io...silenzio ( non ce la posso fare). Nipote:" il professore (Serebrijakov) , cos'ha, che si lamenta sempre?". Io:" be', è malato". Nipote:" a me sembra che beve e basta, lo dovevano chiamare Serembrijakov!"Io:( non ce la posso fare).

Diventare vecchi, con tua nipote al cinema...

Stai vedendo Pulp Fiction al cinema, con tua nipote. Non sono film da far vedere ad una tredicenne, direte. Ma se uno come zio non ha molto tempo libero, deve cercare di razionalizzare quello che ha a disposizione. E Poi ci sono zii che hanno molta fantasia nel rendere sofisticamente candide, scene non per tredicenni. Nipote:"zio ma che fa John Travolta con la siringa?"Io( lo sapevo che non era una buona idea portarmela al cinema) .Io: "ehm, tesoro, si sta facendo un'iniezione di antidolorifico, perchè ha l'ernia del disco". Nipote: " macchè, secondo me si sta drogando!". Io:" no, no, ma che dici, è bicarbonato!". (Non ce la posso fare) Nipote: " zio, cosa fanno al nero nel negozio di chitarre?". Io" giocano alla cavallina, non vedi!". Nipote, sorridendo:" a me non sembra". Io:"a te che sembra?". Nipote:"quello che sembra a te... e penso anche che, dopo, gli devono mettere il ghiaccio". Insomma, viviamo tempi in cui dovrebbero essere le nipoti, ad "accompagnare" gli zii al cinema! 


sabato 30 aprile 2022

34

 Diventare vecchi: osservare i giovani...

Da maturi, tendenti se non proprio anziani, ma dirigendosi inesorabilmente verso quella meta, la meta del diventare vecchi, si osservano molto i giovani. L'altro giorno in mensa osservavo un giovane che mangiava. In una mano teneva la forchetta e mangiava e nell'altra lo smartphone sul quale digitava. Con una mano teneva lo smarphone e digitava. Un giocoliere, praticamente. Non intendeva perdersi una frase di quelle che stava chattando. Mi sono chiesto come facesse a masturbarsi, se usasse la stessa tecnica. I giovani si sa, si masturbano. I vecchi non lo fanno più. Timothy Leary sosteneva che il pudore nel masturbarsi dei vecchi fosse alla base dell'insorgenza del cancro alla prostata. Lui è morto di questo brutto male. Diceva fosse colpa della Chiesa! Eh già, è sempre colpa della Chiesa, ma dico io, le mani ce le hai tu, no? La Chiesa, be', lasciamola perdere, sta lì proprio per ricevere le tue confessioni. Poi ti fai la comunione e riprendi le tue attività manuali. Noi cosa facevamo da ragazzi? Mangiavamo senza distrazioni, al massimo parlavamo con un vicino o con i nostri genitori. Credo sia all'origine delle tovaglie macchiate! Noi quando eravamo ragazzi mangiavamo le patatine e basta. Con una mano tenevamo il sacchetto e l'altra la infilavamo per prendere le patatine. I giovani di oggi mangiano le patatine e chattano contemporaneamente. Poi si fanno un selfie...ed è sfuocato. Sfido io, con tutta quella patina d'olio sul telefono!

Diventare vecchi, le mode dei giovani...

I giovani di oggi vanno matti per le sneackers. Spendono cifre inimmaginabili per un paio di quelle scarpe usate puzzolenti. Ai nostri tempi usavamo le mecap. Se le usavi senza calze emanavano poi quel caratteristico olezzo che ha originato la battuta: puzzi come cadaveri di  bambini morti con le mecap. Erano fatte con una gomma particolare di qualità infima e le mie, le ricordo, erano gialle! Io infatti avevo creato una variante alla battuta: puzzi come cadaveri di bambini cinesi morti con le mecap! Non conoscevo, allora il politicamente corretto, e me ne scuso a posteriori ( scusate, sembra una battuta infima come la qualità delle suddette mecap).

Diventare vecchi, battute che i giovani non capiscono...

I giovani di oggi, anche fino ai trent'anni d'età, non sanno molto del nostro passato. E spesso se fai una battuta riguardante il detto passato, finisci per ridere da solo come uno scemo della tua stessa battuta. Ma nessuno ci fa caso, perchè stai diventando anziano e ad un'anziano non bada nessuno peso com'è nel processo di deterioramento mentale. E il ridere da solo, per i gggiovani è uno dei segnali di tale deterioramento. In azienda dove ancora lavoro nonostante l'età ( immaginando di lavorarci finchè non ci entrerò con il bastone, visto che i politici continuano a spostare in avanti l'età pensionabile), quando qualcuno dei dirigenti dice che dobbiamo fare formazione, io di solito dico, che, per me, esiste solo un tpo di formazione: Zoff, Gentile, Cabrini, Collovati, Scirea, Oriali, Bruno Conti, Tardelli, Rossi, Antonioni, Graziani. I miei colleghi giovani mi guardano costernati. Ma di chi parla costui? E nessuno ride. Se ridono lo fanno per commiserazione. Se gli parli di Che Guevara, a 'sti ragazzi, sono capaci di chiederti: chi, quello delle magliette? La festa della Liberazione? Non sanno nemmeno da chi e che cosa ci siamo liberati, il 25 aprile. E lo credo, per la maggior parte di loro, ormai, si tratta di una giornata di lavoro come un'altra! Qualcuno ogni tanto accenna, meno male che quel giorno ci siamo liberati dei comunisti! E alcuni sono pure laureati! Ma dove li hanno fatti studiare, nelle madrasse di Kabul?

Diventare vecchi e mode alimentari di giovani e anziani...

Noi avanti con gli anni, ultimamente, ci si dà al giropizza. I giovani invece lo snobbano. Loro sono per il sushi. Vanno matti per il sushi. Se ne fottono di svuotare gli oceani e guardano ai propri coetanei che lottano per la tutela dell'ambiente, come una banda di sfigati. Anche quelli che manifestano per un pianeta pulito, al termine delle manifestazioni vanno a mangiare il sushi. Tanto è di allevamento, dicono. Fatevi due domandine: come mai è d'allevamento? Perchè ormai vi siete pappati tutti il pappabile di mari e oceani. 

Diventare vecchi, l'elettronica...

Noi con l'elettronica siamo rimasti al suonare il basso elettrico sabato pomeriggio credendoci Paul Mc Cartney e all'accendere la tv col tastino della tv ( il telecomando ha sempre le pile scariche e non abbiamo voglia di uscire a comparne delle nuove) la domenica sera per la Domenica Sportiva. I giovani invece sono patiti di videogochi. Stanno ore a giocare al computer o sullo smartphone ai videogiochi. Ho scoperto che rimorchiano anche, in questo modo. Perchè ci sono molte ragazze che amano i videogame. Io una volta ho provato a usare un videogioco per rimorchiare. E ce l'avevo anche fatta a rimorchiare. Ma al momento dell'incontro, Giovanna, era un ragazzone peloso che portava persino i baffi. Non era roba per me. 




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Diventare vecchi, rettiliani, vitamina d, codici fiscali   Al lavoro fa caldo. I colleghi giovani dicono che non lo soffrono. Delle due l...