sabato 30 aprile 2022

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 Diventare vecchi: osservare i giovani...

Da maturi, tendenti se non proprio anziani, ma dirigendosi inesorabilmente verso quella meta, la meta del diventare vecchi, si osservano molto i giovani. L'altro giorno in mensa osservavo un giovane che mangiava. In una mano teneva la forchetta e mangiava e nell'altra lo smartphone sul quale digitava. Con una mano teneva lo smarphone e digitava. Un giocoliere, praticamente. Non intendeva perdersi una frase di quelle che stava chattando. Mi sono chiesto come facesse a masturbarsi, se usasse la stessa tecnica. I giovani si sa, si masturbano. I vecchi non lo fanno più. Timothy Leary sosteneva che il pudore nel masturbarsi dei vecchi fosse alla base dell'insorgenza del cancro alla prostata. Lui è morto di questo brutto male. Diceva fosse colpa della Chiesa! Eh già, è sempre colpa della Chiesa, ma dico io, le mani ce le hai tu, no? La Chiesa, be', lasciamola perdere, sta lì proprio per ricevere le tue confessioni. Poi ti fai la comunione e riprendi le tue attività manuali. Noi cosa facevamo da ragazzi? Mangiavamo senza distrazioni, al massimo parlavamo con un vicino o con i nostri genitori. Credo sia all'origine delle tovaglie macchiate! Noi quando eravamo ragazzi mangiavamo le patatine e basta. Con una mano tenevamo il sacchetto e l'altra la infilavamo per prendere le patatine. I giovani di oggi mangiano le patatine e chattano contemporaneamente. Poi si fanno un selfie...ed è sfuocato. Sfido io, con tutta quella patina d'olio sul telefono!

Diventare vecchi, le mode dei giovani...

I giovani di oggi vanno matti per le sneackers. Spendono cifre inimmaginabili per un paio di quelle scarpe usate puzzolenti. Ai nostri tempi usavamo le mecap. Se le usavi senza calze emanavano poi quel caratteristico olezzo che ha originato la battuta: puzzi come cadaveri di  bambini morti con le mecap. Erano fatte con una gomma particolare di qualità infima e le mie, le ricordo, erano gialle! Io infatti avevo creato una variante alla battuta: puzzi come cadaveri di bambini cinesi morti con le mecap! Non conoscevo, allora il politicamente corretto, e me ne scuso a posteriori ( scusate, sembra una battuta infima come la qualità delle suddette mecap).

Diventare vecchi, battute che i giovani non capiscono...

I giovani di oggi, anche fino ai trent'anni d'età, non sanno molto del nostro passato. E spesso se fai una battuta riguardante il detto passato, finisci per ridere da solo come uno scemo della tua stessa battuta. Ma nessuno ci fa caso, perchè stai diventando anziano e ad un'anziano non bada nessuno peso com'è nel processo di deterioramento mentale. E il ridere da solo, per i gggiovani è uno dei segnali di tale deterioramento. In azienda dove ancora lavoro nonostante l'età ( immaginando di lavorarci finchè non ci entrerò con il bastone, visto che i politici continuano a spostare in avanti l'età pensionabile), quando qualcuno dei dirigenti dice che dobbiamo fare formazione, io di solito dico, che, per me, esiste solo un tpo di formazione: Zoff, Gentile, Cabrini, Collovati, Scirea, Oriali, Bruno Conti, Tardelli, Rossi, Antonioni, Graziani. I miei colleghi giovani mi guardano costernati. Ma di chi parla costui? E nessuno ride. Se ridono lo fanno per commiserazione. Se gli parli di Che Guevara, a 'sti ragazzi, sono capaci di chiederti: chi, quello delle magliette? La festa della Liberazione? Non sanno nemmeno da chi e che cosa ci siamo liberati, il 25 aprile. E lo credo, per la maggior parte di loro, ormai, si tratta di una giornata di lavoro come un'altra! Qualcuno ogni tanto accenna, meno male che quel giorno ci siamo liberati dei comunisti! E alcuni sono pure laureati! Ma dove li hanno fatti studiare, nelle madrasse di Kabul?

Diventare vecchi e mode alimentari di giovani e anziani...

Noi avanti con gli anni, ultimamente, ci si dà al giropizza. I giovani invece lo snobbano. Loro sono per il sushi. Vanno matti per il sushi. Se ne fottono di svuotare gli oceani e guardano ai propri coetanei che lottano per la tutela dell'ambiente, come una banda di sfigati. Anche quelli che manifestano per un pianeta pulito, al termine delle manifestazioni vanno a mangiare il sushi. Tanto è di allevamento, dicono. Fatevi due domandine: come mai è d'allevamento? Perchè ormai vi siete pappati tutti il pappabile di mari e oceani. 

Diventare vecchi, l'elettronica...

Noi con l'elettronica siamo rimasti al suonare il basso elettrico sabato pomeriggio credendoci Paul Mc Cartney e all'accendere la tv col tastino della tv ( il telecomando ha sempre le pile scariche e non abbiamo voglia di uscire a comparne delle nuove) la domenica sera per la Domenica Sportiva. I giovani invece sono patiti di videogochi. Stanno ore a giocare al computer o sullo smartphone ai videogiochi. Ho scoperto che rimorchiano anche, in questo modo. Perchè ci sono molte ragazze che amano i videogame. Io una volta ho provato a usare un videogioco per rimorchiare. E ce l'avevo anche fatta a rimorchiare. Ma al momento dell'incontro, Giovanna, era un ragazzone peloso che portava persino i baffi. Non era roba per me. 




giovedì 28 aprile 2022

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 Diventare vecchi: scartare le Daygum...

Diventare vecchi, comporta una serie di difficoltà. Fra le tante rientra lo scartare le Daygum e i Toscanelli. Come sapete o forse non sapete, ma ho i sospetto che lo stiate per apprendere, le Daygum sono quelle gomme che uno compra specie quando è fuori è non ha di che lavarsi i denti e magari dopo deve lavorare o incontrare una donna, robe del genere...per non avere la bocca che emana il classico olezzo tipo fogne di Calcutta o la fiatella tipica di chi è avanti con gli anni ( non vi illudete, perchè ce l'hanno tutti). Vado all'autogrill e compro il fatidico pacchetto di Daygum...e volesse il cielo che qualche volta io riesca a scartare la scatoletta in questione dal cellophane. Di solito c'è una piccola orecchia di cellophane, individuata la quale scartare le Daygum è un gioco da ragazzi. Ma io non la trovo mai. Per cui si assiste allo spettacolo di vedere un uomo brizzolato che tenta disperatamente di togliere il cellophane al pacchetto in questione nei modi più bizzarri che ci possano essere. Con le chiavi, con l'accendino, con le unghie, con i denti...niente....L'ultima volta sono tornato a casa e ho aperto il pacchetto segandolo con un coltello. Non immaginate la rabbia con cui l'ho fatto. Ma direte, con gli occhiali è un'altra cosa, individui l'orecchia e tiri l'orecchia...niente! Neanche con i fottuti occhiali. Stessa cosa con i toscanelli. Hai appena mangiato bene, sei libero, hai del tempo a disposizione e vuoi rilassarti fumando un toscanello. Ed eccoci di fronte allo stesso dannato problema. Avete mai visto qualcuno che chiede a qualcun'altro se c'ha un sigaro con un pacchetto intonso di toscanelli in mano? Quello sono io!

Diventare vecchi, traffico urbano...

Il traffico urbano in una città, in particolare, ha cambiato le sue caratteristiche. Ci sono nuovi soggetti in giro con cui fare i conti e quindi se sei nel gorgo del traffico, per esempio milanese, come mi capita sovente, devi stare attento alle altre automobili, ai mezzi pubblici, ai motorini, che in molti comprano illudendosi che riusciranno a muoversi più veloci nel traffico, ma adesso anche alle bici di Deliveroo e ai monopattini elettrici. Un delirio! Sembri dentro un videogioco. Ma cosa ha aumentato , tra le altre cose, il traffico dei corrieri del cibo da asporto? La mancanza di tempo e la pigrizia nel cucinare, dopo otto ore di lavoro. Poi hai la fortuna di andare in pensione ma hai talmente assimilato certe abitudini -specie quella di non aver mai tempo se non per arricchire il tuo datore di lavoro-che finisci per continuare a ricorrere al cibo da asporto. E' un circolo vizioso e neanche vietato ai minori: provate a chiedere chi vi scassa i cosiddetti che vogliono pizza e hamburger a casa , la sera? I vostri figli. Ma diavolo, uscite e andate in pizzeria, se cominciate già da minorenni a non camminare più, alla mia età avrete una fisarmonica al posto de culo!

Diventare vecchi: la raccolta differenziata...

Il cibo da asporto aumenta a dismisura l'attività della raccolta differenziata. Ma per fare la raccolta differenziata come si deve, devi avere molto tempo, a disposizione. Non vedi l'ora di andare in pensione, per questo! Per non avere lo sgabuzzino pieno di bottiglie di plastica vuote stipate lì dal '98...che l'ultima volta che è venuto un critico d'arte a casa me la voleva comprare come opera d'arte contemporanea! Che poi uno dice, cavolo, la raccolta differenziata, rende virtuosi, contribuisci alla salvaguardia del pianeta, combatti l'inquinamento. E come mai dopo aver fatto la raccolta differenziata poi dove la sversano mettono tutto insieme? Qualcosa mi sfugge. Magari diventando vecchi si riprende a pensare. Ma siccome non ci sei più abituati, metti sulla tv e ti guardi la Pupa e il Secchione. Il Secchione dell'indifferenziata!

Diventare vecchi, odio la Smart...

Negli ultimi tempi, vuoi covid vuoi guerra, sta diventando difficile parcheggiare. Intorno a dove abiti trovare un posto per parcheggiare equivale a scoprire sepolta sotto la sabbia la mappa dell'Eldorado ( che poi si scoprirà essere la pubblicità di una pizzeria con tal nome). Il costo della benzina è salito alle stelle e quindi nessuno più esce, per cui i parcheggi sono pieni. Non temete, a piedi non si esce, perchè mai dovremmo fare tutta quella fatica a camminare quando possiamo veder sudare i campioni della Champions League standocene sdraiati sul divano con un bell'hamburger in mano appena servito da un Deliveroo o un Just It? Quindi la sera, non sei ancora in pensione, o sei in pensione e sei uscito a fare un giro per vedere qualche mostra, un cinema o per andare in qualche cavolo di ristorante dove al tavolo ti serva un cameriere in carne ed ossa (...e tu lì, avanti con gli anni, che non puoi mangiare niente o quasi gli hai appena chiesto, scusi vorrei qualcosa di vegetariano senza glutammato, olio di palma e senza glutine...e lui ti ha risposto, certo, quale tovagliolo vuole?)ed ecco che brami un parcheggio. Magari vicino casa. O non troppo lontano. E giri per le strade in tondo e quando ti sembra di aver trovato un posto libero ed entri tutto felice come una pasqua...trovi una Smart! Che da fuori non la vedevi...Ma compratevi una cazzo di macchina vera, non le macchinine con cui giocavate da piccoli appena un pò più grandi...Ma i pedali ce le hanno, le Smart? 

sabato 23 aprile 2022

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 Diventare vecchi: attraversare la strada mentre passa un auto elettrica.

Quando un anziano attraversa la strada nel 2022 può finire investito da un auto elettrica. A me. che ancora non sono vecchissimo, stava succedendo l'altro giorno. Le auto elettriche non fanno alcun rumore e vanno veloci come le auto non elettriche. Ora, io già ci sento poco, poi mi piombi addosso con un auto al silenziatore...sfido io che ti mando a quel paese. Ehi, signore ( se ti danno del signore, sei già vecchio, fidati), non ci sono le strisce, ha detto il giovane guidatore elettrico. E che diamine, non vi si sente arrivare, ho detto. Non  solo abbiamo l'auto ecologica, dobbiamo pure rendere conto, ha detto il giovane. Ecologica? Ho replicato. Ma lo sai da dove viene il cobalto della batteria della tua macchina? Il giovane non ha risposto. Immaginavo che non lo sapessi, ho detto: viene dalle miniere di cobalto in Congo dove per estrarlo muoiono migliaia di bambini. Ci trovi qualcosa di ecologico, in questo? Il giovane ha sgommato ed è andato via. I vecchi hanno un difetto. Sanno molte cose e hanno una memoria a macchia di leopardo. Tirano fuori le notizie da chissà dove che uno alla fine pensa, però, il vecchio, ne sa di cose!

Diventare vecchi, strisce pedonali.

Quando un vecchio attraversa le strade pedonali può succedere che il suo telefono squilli con una suoneria più o meno assordante. Anche se hanno cambiato telefono, costretti dal fatto che i vecchi telefoni non si usano più, hanno conservato le vecchie rumorose suonerie. E' un fatto legato alla nostalgia. Di solito mentre un giovane attraversa le strisce di fronte,  smanettando sul suo smartphone, infastidito dal suono della suoneria del vecchio, gli fa, ma lo sai che puoi mettere il telefono in vibrazione, o no? Lo so, replica il vecchio, solo che poi avrei l'impressione di avere il Parkinson...già sono vecchio, vedi un pò se l'altissimo si deve pure adoperare per mandarmi qualche altra disgrazia. Il giovane prosegue perplesso e smanettante, con lo sguardo fisso sullo smartphone. A quel punto possono accadere due cose. O va a sbattere su un palo della segnaletica stradale, giunto al marciapiede opposto...oppure si dimentica che in Italia non sempre le auto rispettano le strisce pedonali e finisce investito. A quel punto avrà la piena percezione di cosa vogliano dire i politici quando non fanno altro che cianciare che bisogna investire sui giovani.


Diventare vecchi: separati o single.

A volte da vecchi ci si ritrova separati o single. Può succedere. E' la vita. A questo punto si può pensare di rifarsi una nuova esistenza. Ma non avete idea di quanto sia difficile. Si diventa esigentissimi. Conosco anziani che si sono iscritti a Meetic, per incontrare l'anima gemella. E a volte ci sono riusciti. A incontrare qualcuno. Ma non è quasi mai diventata l'anima gemella. Si cominciano a guardare i difetti, nel partner, dimenticandosi dei propri. Insomma si continua ad elaborare il lutto per essere rimasti soli. Si è restati per un pò di tempo soli e si sono  maturate nuove abitudini. L'abitudine di non dover dare conto a nessuno. Mentre il mettersi insieme a qualcuno consiste comunque nella cessione di una quota parte di te stesso che è ormai abituato a lasciar lievitare l'immondizia nei secchi della differenziata ( questo per gli uomini. Per le donne si tratta di fare collezione di creme antirughe sparse un pò dappertutto come i soldatini della Atlantic, che collezionavo da piccolo). Insomma se vuoi stare con un partner devi cedere una parte delle tue libertà personali a vantaggio di un mutuo sostegno. Se sei un uomo ricopri la tua partner di nuovi regali, una borsa all'ultimo grido (quello del commercialista), scarpe alla moda (che ti costringono ad andare per vari sabati all'Ikea per progettare nuove scarpiere). Lei non sa cosa regalarti. E tu li a dire: regalami un Bimbi. Pensando che sia un pò anche un regalo per LEI. Pensa che geni! Ma quanto siamo stronzi ed egoisti noi uomini? Ci facciamo regalare qualcosa che tornerà alla fine più utile al nostro palato che alla unghie tipo Florence Griffith della nostra partner. Dopo un pò di tempo di nuova mutua convivenza, inizieranno a tornare le libertà personali: lei vi lascerà guardare le partite su Sky mentre uscirà a bere e spettegolare con le amiche. Boh...sempre meglio che trovarla a casa quando tornate dal lavoro, con i bigodini in testa. Conoscete l'acchiappasogni? Beh, esiste anche l'ammazzadesideri. Se invece siete un tipo fetish avrete trovato il vostro paradiso. Ciò che per qualcuno è l'inferno per qualcun altro è il paradiso. 

venerdì 15 aprile 2022

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 Diventare vecchi , l'accelerazione tecnologica.

Diciamo la verità ,  molti di noi, avanti con l'età,  a cavallo fra i nativi digitali e gli impediti digitali, se non fossimo stati costretti a continuare a lavorare per mantenere gente piu' anziana di noi in pensione da quando c'erano ancora i t-rex,  non sapremmo neppure cos'è un touch screen. E sono convinto che non lo sappiano molti di quelli che stanno leggendo. Ma non vi date pena, se non lo sapete, non è una cosa che vi farà tornare ventenni.  Semmai vi farà sentire più idioti di quanto già siete/siamo.  Analizziamo uno che da' delle ditate su un vetro. Normalmente ascoltereste vostra madre che dice , dopo passa il vetril. Ma', non esiste più il vetril. Le ditate però le lasci lo stesso.  Ma', è lo schermo di un telefonino. Beh, tua sorella ci  si specchia.  Quello è il selfie. Io dico che sembrate delle scimmie. Tutte queste invenzioni per vedere dei deficienti scrivere su un vetro. Ma almeno ci alitate su?  Ok. Ma', devo andare a lavorare. Ti devo pagare la pensione! Quale pensione? Quella che ti fotti a fine mese perché non riesci ad arrivarci alla fine?

Capitolo due.

Abbiamo iniziato a passare dai contanti al bancomat, dal bancomat alla carta di credito, dalla carta di credito alla carta che s'appoggia sul pos, ora siamo allo smartphone che si appoggia sul pos. Sento mio padre dire da in fondo alla stanza, fra un po' pagherete col culo. Già dato, Pa',  già fatto, risponderete.

 Capitolo tre.

Sono seduto qui a Malpensa , in attesa di prendere un aereo e vedo le mirabilie della tecnologia.  I bar sono chiusi? Niente paura, ci sono le macchine che distribuiscono panini e bibite. Non avete spiccioli? Potete strisciare il telefonino, per pagarvi 5 euro di panino di merda( ah, già, quello non e' tecnologico). Non avete abilitato il telefonino alla strisciata? Va be', eccezionalmente potete usare il bancomat. Ci sono bibite di tutti i tipi, vitaminiche, proteiche, ma crepasse qualcuno se c'è l'acqua. Non e' abbastanza tecnologica. Vai in bagno a fare pipi' e quando hai finito una cellula fotoelettrica fa scaricare l'acqua.  Ah, ecco dov'era finita . Esci dal bagno e la cellula si attiva ancora. Ma chi e' entrato a fare pipì,  Belfagor? Cavolo sono proprio vecchio, chi se lo ricorda più, Belfagor?

 

mercoledì 6 aprile 2022

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 Diventare vecchi, incidenti di percorso.

Questo è un pezzo di merda. Non intendo riferirmi  solo a Putin o a Zelensky. In tal caso avrei detto due pezzi di merda. Mi riferisco allo scritto. Affronteremo ora alcune diffficoltà che si incontrano in tarda età, quando la vescica e lo sfintere non rispondono più come un secchione di Yale ad un interrogazione, ma rispondono come le frecce per i Carabinieri: adesso sì adesso no adesso sì adesso no. 

La mattina, fa freddo, voi che avete supereato gli anta, non volete rinunciare alla corsetta mattutina. Alla prima avvisaglia di blocco della schiena, vi riconvertite immediatamente in camminatori. E fin quì, tutto ok, baby. Ma il freddo è intenso e voi prima di uscire non avete fatto la pipì. Il contesto è semiurbano: si ci sono giardini, ma intorno ai palazzi. E circola gente che di primo mattino va al lavoro o porta il cane a fare la pipì. Ora a voi vi scappa e vedete che persino un cane la può fare liberamente e si libera e lo vedete bello sorridenbte e scodinzolante. MA VOI NO! Cominciate a camminare con le ginocchia unite, passi corti, fiato corto. La vescica carica a molla. E percepite che tutti vi osservano, che siete in difficoltà. E restano lì in zona con i loro cani o senza cani, soli con cani o soli come cani, ma insieme e VI OSSERVANO! Intuiscono il problema. Voi cercate un cespuglio, fuori dalla vista dei cani e dei loro padroni. Ma non ce ne sono. Ci sono delle siepi ma a vista e se vi avvicinate e ci sparite dietro, potreste attirarvi le esecrazioni di chi vi ha visto entrare dietro la siepe ed è pronto a crociffiggervi pubblicamente. Perchè l'olezzo di orina, resta. Quello dei cani anche, ma loro sono cani, che ci possono fare? Nulla, a parte restare con la vescica integra. Non vi resta che tornare indietro. Non vi resta che tornare a casa. In fretta e furia, dovete correre. Ecco che riprendete a correre. Perchè tutto il circolo delle circostanze vi spinge a farlo. Arrivate davanti al portone e cercate nervosamente la chiave. E non vuoi che un vicino di casa non vi incontri e non vi chieda, come va, mostrando di volersi intrattenere in una debita conversazione? E da queste cose  che nasce l'odio verso i vicini di casa!

Capitolo 2:  conseguenze più gravi.

Intendete mangiare saporitamente, a pranzo? Allora non lasciatemi scrivere di conseguenze più gravi. Perchè attengono deiezioni più disgustose. Noi esseri umani e anziani in particolare, non siamo tutto rose e fiori. A volte ci dedichiamo al nutrimento , di rose e fiori. Se sono in zona.  Altrimenti dobbiamo entrare in un bar. Ma quando entri sei solo a metà strada. E questo comporta delle conseguenze. 


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Diventare vecchi, rettiliani, vitamina d, codici fiscali   Al lavoro fa caldo. I colleghi giovani dicono che non lo soffrono. Delle due l...