Diventare vecchi: osservare i giovani...
Da maturi, tendenti se non proprio anziani, ma dirigendosi inesorabilmente verso quella meta, la meta del diventare vecchi, si osservano molto i giovani. L'altro giorno in mensa osservavo un giovane che mangiava. In una mano teneva la forchetta e mangiava e nell'altra lo smartphone sul quale digitava. Con una mano teneva lo smarphone e digitava. Un giocoliere, praticamente. Non intendeva perdersi una frase di quelle che stava chattando. Mi sono chiesto come facesse a masturbarsi, se usasse la stessa tecnica. I giovani si sa, si masturbano. I vecchi non lo fanno più. Timothy Leary sosteneva che il pudore nel masturbarsi dei vecchi fosse alla base dell'insorgenza del cancro alla prostata. Lui è morto di questo brutto male. Diceva fosse colpa della Chiesa! Eh già, è sempre colpa della Chiesa, ma dico io, le mani ce le hai tu, no? La Chiesa, be', lasciamola perdere, sta lì proprio per ricevere le tue confessioni. Poi ti fai la comunione e riprendi le tue attività manuali. Noi cosa facevamo da ragazzi? Mangiavamo senza distrazioni, al massimo parlavamo con un vicino o con i nostri genitori. Credo sia all'origine delle tovaglie macchiate! Noi quando eravamo ragazzi mangiavamo le patatine e basta. Con una mano tenevamo il sacchetto e l'altra la infilavamo per prendere le patatine. I giovani di oggi mangiano le patatine e chattano contemporaneamente. Poi si fanno un selfie...ed è sfuocato. Sfido io, con tutta quella patina d'olio sul telefono!
Diventare vecchi, le mode dei giovani...
I giovani di oggi vanno matti per le sneackers. Spendono cifre inimmaginabili per un paio di quelle scarpe usate puzzolenti. Ai nostri tempi usavamo le mecap. Se le usavi senza calze emanavano poi quel caratteristico olezzo che ha originato la battuta: puzzi come cadaveri di bambini morti con le mecap. Erano fatte con una gomma particolare di qualità infima e le mie, le ricordo, erano gialle! Io infatti avevo creato una variante alla battuta: puzzi come cadaveri di bambini cinesi morti con le mecap! Non conoscevo, allora il politicamente corretto, e me ne scuso a posteriori ( scusate, sembra una battuta infima come la qualità delle suddette mecap).
Diventare vecchi, battute che i giovani non capiscono...
I giovani di oggi, anche fino ai trent'anni d'età, non sanno molto del nostro passato. E spesso se fai una battuta riguardante il detto passato, finisci per ridere da solo come uno scemo della tua stessa battuta. Ma nessuno ci fa caso, perchè stai diventando anziano e ad un'anziano non bada nessuno peso com'è nel processo di deterioramento mentale. E il ridere da solo, per i gggiovani è uno dei segnali di tale deterioramento. In azienda dove ancora lavoro nonostante l'età ( immaginando di lavorarci finchè non ci entrerò con il bastone, visto che i politici continuano a spostare in avanti l'età pensionabile), quando qualcuno dei dirigenti dice che dobbiamo fare formazione, io di solito dico, che, per me, esiste solo un tpo di formazione: Zoff, Gentile, Cabrini, Collovati, Scirea, Oriali, Bruno Conti, Tardelli, Rossi, Antonioni, Graziani. I miei colleghi giovani mi guardano costernati. Ma di chi parla costui? E nessuno ride. Se ridono lo fanno per commiserazione. Se gli parli di Che Guevara, a 'sti ragazzi, sono capaci di chiederti: chi, quello delle magliette? La festa della Liberazione? Non sanno nemmeno da chi e che cosa ci siamo liberati, il 25 aprile. E lo credo, per la maggior parte di loro, ormai, si tratta di una giornata di lavoro come un'altra! Qualcuno ogni tanto accenna, meno male che quel giorno ci siamo liberati dei comunisti! E alcuni sono pure laureati! Ma dove li hanno fatti studiare, nelle madrasse di Kabul?
Diventare vecchi e mode alimentari di giovani e anziani...
Noi avanti con gli anni, ultimamente, ci si dà al giropizza. I giovani invece lo snobbano. Loro sono per il sushi. Vanno matti per il sushi. Se ne fottono di svuotare gli oceani e guardano ai propri coetanei che lottano per la tutela dell'ambiente, come una banda di sfigati. Anche quelli che manifestano per un pianeta pulito, al termine delle manifestazioni vanno a mangiare il sushi. Tanto è di allevamento, dicono. Fatevi due domandine: come mai è d'allevamento? Perchè ormai vi siete pappati tutti il pappabile di mari e oceani.
Diventare vecchi, l'elettronica...
Noi con l'elettronica siamo rimasti al suonare il basso elettrico sabato pomeriggio credendoci Paul Mc Cartney e all'accendere la tv col tastino della tv ( il telecomando ha sempre le pile scariche e non abbiamo voglia di uscire a comparne delle nuove) la domenica sera per la Domenica Sportiva. I giovani invece sono patiti di videogochi. Stanno ore a giocare al computer o sullo smartphone ai videogiochi. Ho scoperto che rimorchiano anche, in questo modo. Perchè ci sono molte ragazze che amano i videogame. Io una volta ho provato a usare un videogioco per rimorchiare. E ce l'avevo anche fatta a rimorchiare. Ma al momento dell'incontro, Giovanna, era un ragazzone peloso che portava persino i baffi. Non era roba per me.