martedì 20 giugno 2023

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Diventare vecchi, rettiliani, vitamina d, codici fiscali


 Al lavoro fa caldo. I colleghi giovani dicono che non lo soffrono. Delle due l'una o è una questione di grasso corporeo o sono rettiliani ed è già iniziata la sostituzione etnica. Ma non vengono dall'Africa. Vengono da Proxima D. Quando ho fatto questa battuta ad una mia collega della mia stessa età, lei ha detto, io per la vitamina D prendo "D base". La decadenza cognitiva è un altro dei segnali che stai diventando vecchio. 

Stavo inserendo i dati per un finanziamento nel computer, il codice fiscale lo volevo prendere leggendolo sulla carta d'identità elettronica. Ma era scritto troppo piccolo, non riuscivo a leggerlo. Dia qua , ha detto lei, la cliente. Ma niente, non è riuscita a leggerlo nemmeno lei. Ha preso gli occhiali dalla borsa, ma non è riuscita a leggerlo. Eppure è facile, ha detto...è MNTFRC83T58F205Y...E niente, diventare vecchi crea vari problemi...

giovedì 14 luglio 2022

43

 Diventare vecchi, pubblicità...

Non so se avete visto quella propaganda ( noi vecchi definiamo così, la pubblicità) che divulga l'uso di un'applicazione per prenotarsi via internet un ombrellone su una spiaggia. Passa in Tv abbastanza spesso. C'è una tizia che invita un suo amico a prenotarsi l'ombrellone, dopo aver scelto la spiaggia in cui vuole andare e con un clic lo si può prenotare. "Trovi l'ombrellone libero e ci clicchi su e il gioco è fatto", dice più o meno la signora. Ma stiamo scherzando, vero? Io chiederei, ma posso vedere chi è il mio vicino d'ombrellone? Non credo si possa, c'è di mezzo la privacy e balle varie. La privacy. Ma non fatemi ridere: se cerchi su Google uno spazzolino elettrico per acquistarlo, due minuti dopo su Facebook passano link pubblicitari di Sex Toys. Non vedo l'attinenza, a parte le parti elettriche, ma l'algoritmo è piuttosto beffardo, al riguardo. 

Andare in spiaggia da giovani:

Io sono di Ostuni  e c'è stato un tempo in cui andare a mare, in qualsiasi periodo, era piacevole. Trovavi posto per parcheggiare non lontano ( certo c'erano quelli che parcheggiavano l'auto sugli scogli, nell'illusione, credo, di poterci entrare in acqua, col mezzo meccanico). Di recente, più avanti con gli anni ( dite tutti, non sei vecchio, ma c'ho quasi sessant'anni), sono stato al mare. La scena si è svolta secondo i seguenti crismi: sei ore di coda in auto per arrivarci ( per percorrere Corso Buenos Aires a Milano in orario di punta ci avrei messo meno, garantito), poi, giunto ai parcheggi, nei pressi dei vari lidi, ti chiedono 4 euro di biglietto. Ma l'anno scorso non era tre euro? Faccio. L'anno scorso non c'era la guerra, la risposta. Ma due anni fa era tre euro, dico. C'era appena stato il covid, la risposta, perchè l'anno prima, caro signore, se ricorda, costava due euro, mi dicono. Ma l'anno in cui non ci sarà un cazzo mi farete parcheggiare gratis? Ho chiesto la ricevuta ma non me l'hanno data per il problema dell'Amazzonia. Roba da matti, abbiamo i parcheggiatori ambientalisti, adesso. Dopo ho cercato posto sugli scogli, ma non c'era un metro quadrato libero. Finalmente ho scorto un pertugio e mi stavo fiondando per andarci, quando, da lontano, un bagnante mi urla:" è andato al bar, torna subito". Chi?Dico. Il proprietario del pezzo di scoglio, la risposta. Ma che, l'ha comprato lui, lo scoglio? "Ha preso il posto con l'app", mi dice. Basta che vedono uno con i capelli bianchi che ecco che tirano fuori la tecnologia, ma "varda un pò". Se vedono uno che ha i capelli bianchi e non è Bill Gates, chiaramente!

Un mio amico, mio coetaneo, ha ceduto riguardo al fatto di doversi prenotare un ombrellone con l'app del telefono e quando è arrivato per prendere possesso del suo ombrellone, c'era uno sotto seduto su una sdraio. Scusi, ho prenotato l'ombrellone, gli fa. E io la sdraio, la risposta. E non vorrà mica che mi sieda al sole, no?


lunedì 27 giugno 2022

42

 Diventare vecchi, nostalgia delle cartoline...

Quando sei giovane devi approfittare per viaggiare in luoghi lontani. Hai ancora molta energia, per cui devi approfittarne. Quando sei avanti con gli anni, meglio visitare luoghi vicini, che offrano comodità e non troppi trambusti per gli spostamenti. Argomenti di cui si è già trattato, ma se non tornassimo di quando in quando sugli stessi discorsi, che anziani saremmo?

Ora che mi avvio ad un'età importante, e che i mezzi di comunicazione sono quantomai veloci , rapidi e , c'è da dirlo, freddi, ho una grande nostalgia delle cartoline. Le cartoline mi piacevano. Proprio l'idea , durante un viaggio, di stare lì in un negozio di souvenir o da un tabaccaio a scegliere delle cartoline, oggi è qualcosa che mi manca parecchio. Sceglievi le cartoline in funzione delle persone a cui inviarle e di cosa scrivervi dietro, nella parte dove si scrive. Oggi se compro una cartolina non mi ricordo più come si fa  a scriverci su, potrei correre il rischio di scrivere dalla parte della foto! E anche riceverle era bello...quelle calligrafie incomprensibili dove se scrivevano in corsivo " Greetings from London" , cercavi di decifrare e alla fine leggevi " Gremlins from London". E cercavi dei pupazzetti verdi dietro la cartolina...e invece c'era il ponte di Tower Bridge. Oggi vai in viaggio e mandi a tuoi amici in tutto il mondo video, foto, audio, in tempo reale. Non c'è più sorpresa, non assapori più il racconto orale infarcito di quel pizzico di bugie che sapevi sapientemente espungere dal racconto: tipo: sul ponte Santo Stefano a Praga, c'era una violinista alta due metri e 20 che giocava a pallacanestro nella nazionale ceca... e invece magari era un turista siciliano che suonava lo scacciapensieri col ponte dei suoi denti basso come un pigmeo del Bengala...ma quante risate ti facevi...e quant'era bello poi viaggiare e scoprire che invece c'erano altre cose o che le cose che ti raccontavano tu le vedevi diversamente?

Diventare vecchi, lettere d'amore o di condoglianze o telefonare...

Ora che siamo vecchi i social network ci hanno tolto la fatica e l'impegno di fermarci un tempo adeguato per emozioni vere. Comunicare l'amore ad una persona con una lettera decretava un impegno. Ti sedevi, sceglievi la carta, la penna...dovevi trovare un momento libero...rovistare nella libreria per cercare lo Zingarelli...diamine, è bello grosso, dovrei notarlo...e cercando lo Zingarelli scopri di avere dei libri che avevi dimenticato di avere. Ne prendi uno in mano, lo sfogli, ti immergi nella storia...e , diamine, è una storia d'amore. Ci trovi delle belle frasi, le riporti su carta, le trasformi, le fai tue trasformandole...E c'era l'attesa della lettera. Se era di lei arrivava profumata, aprendo la busta e con l'inchiostro sbavato dalle lacrime. Adesso su whatsapp ti arriva un cuoricino pulsante. Tu lo osservi , rapito, sperando che le pulsazioni varino. Macchè, sempre uguale...è l'emoticon del cuore del dottor House. 

Se litighi con tua moglie vi comunicate insulti e perdono via whatsapp da una stanza all'altra della casa dove siete momentaneamente separati in casa!

E le condoglianze? Ora te la cavi con le frasette di circostanza su Facebook o su Whatsapp... se non, addirittura, te le vai a cercare sulle applicazioni per frasi fatte su Google. Ma vuoi sederti 10 minuti e ricordare com'era quella persona che non c'è più? Raccogli le idee e lo fai sopravvivere ancora un pò nei tuoi ricordi...non lo anneghi nell'emoticon buchino nero o faccina piangente di Facebook, cazzo! Vuoi telefonare ai parenti e testimoniare con la tua voce che ti dispiace per il defunto?  O ti affidi alla voce elettromagnetica di  ciunopiotto robot di guerre stellari, che così parlano i messaggi vocali preconfezionati? Non è vero che non hai tempo ed è più veloce così. Trovare il tempo nel tempo che il tempo ti toglie è la nuova rivoluzione: da fare invidia a Marx!

lunedì 13 giugno 2022

41

 Diventare vecchi, giocare al lotto...

Tutte le volte che vado dal tabaccaio dietro casa incontro un sacco di anziani che giocano al lotto. Hanno molto tempo, sono in pensione e usano i loro capelli bianchi come se fossero donne incinte...pretendono la precedenza...non per fregola di tabagismo, manco per niente, vogliono giocare al lotto. Nel tramonto della loro vita tentano la fortuna. Tutti i giorni. Alcuni giocano al lotto tradizionale, magari hanno sognato il marito che dava i numeri ( ci sono moltissime nonne), ricordandosi del marito che dava i numeri anche da vivo, presumo negli ultimi tempi, nella migliore delle ipotesi, altri in attesa fuori per le numerose estrazioni del 10 e lotto che avvengono nel corso della giornata, mirando lo schermo da lontano, parecchi senza occhiali, tra l'altro. Uno alla fine si chiede, ma perchè tentano la fortuna se sono già in pensione? Già. Conoscete l'entità delle pensioni italiane della maggior parte delle persone che hanno lavorato 44 anni ? Se va bene, 600 euro! Ecco una delle risposte. Tentano la fortuna perchè a fine mese ci arrivano col medio sul mento. Poi ci sono anche quelli che "meglio tardi che mai", mi metto i soldi della vincita in banca, vendo tutto e me ne vado a Santo Domingo! Tempo un mese e Santo Domingo ha risanato il bilancio dello stato. Quartieri di casa dirute hanno parcheggiate a lato strada un mucchio di Cadillac , spesso guidate da splendide signorine che posseggono fisici da fare invidia agli atlanti anatomici. E così, a quel punto, i "meglio tardi che mai" tornano in Italia in attesa di riprendere posto sul panettone antiparcheggio davanti al tabaccaio.

Diventare vecchi, leggere il giornale cartaceo...

Uno dei gesti che testimonia che sei avanti con gli anni è il gesto della lettura del giornale cartaceo( ormai leggono tutti le notizie sul telefonino, quando le leggono) seduto alla panchina del parco. Possibilmente all'ombra di un salice piangente, che contenendo acido acetil salicilico funge da aspirina permanente e ti evita fastidiosi raffreddori che , le correnti ventose, durante il caldo estivo, ad esempio, potrebbero portarti. Ovviamente la maggior parte dei giornali letti sono quelli sportivi, Gazzetta dello Sport e Tuttosport, perchè al nord dove vivo io, non leggono il Corriere dello Sport e i napoletani d'importazione sono tutti a casa a consultare "La Smorfia", in attesa che apra il tabaccaio per giocare al lotto. Alcuni di questi anziani fumano, ma non per vizio, i dottori glielo proibiscono se no perdono il lavoro e le scocciature che gli fanno dire a destra e a manca, ma quand'è che muoiono? Ogni tre per due sono in ambulatorio, sti vecchi! Peccato che sono tre anni che in ambulatorio non ci può andare più nessuno! Però si sa, taluni medici cosiddetti della mutua, hanno la lamentela incorporata. Certo poi ci sono anche gli anziani che , au contraire, dicono, ma quand'è che va in pensione sto dottore vecchio e viene una bella dottoressa giovane? La domanda è, ma che ci fate con la dottoressa giovane? E la risposta è, come avrebbe detto Er Monnezza, fateve la padellata de cazzi vostri! Ma torniamo al fumo, il motivo per cui molti anziani lettori di giornali seduti alle panchine dei parchi , fumano, è presto detto: fanno i fori al giornale che fingono di leggere aperto davanti agli occhi, per dare un'occhiata alle belle e giovane donzelle che fanno jogging intorno a loro! I vecchi ne sanno una più del diavolo...infatti sanno tardare nell'incontrarlo!

domenica 12 giugno 2022

40

 Diventare vecchi: argomenti delicati...

Quando si diventa vecchi, purtroppo, anche che con migliaia di malanni, si ha a che fare con il problema della stitichezza...lo so, sono argomenti delicati e impopolari, questi, ma non per questo non li dobbiamo trattare. Del resto anche il popolo deietta e la letteratura ha atteso troppo a lungo che qualcuno ne parlasse ( Henry Miller), anche se ci sono stati nobilissimi precedenti (Rablais).

Detto questo, le strategie per combattere questo fastidio del transito intestinale lento, sono molteplici. E infatti, non credo sia un caso se nel nostro paese, a nascite zero e ad anzianità lungodegente, gli sciacalli di quel capitalismo che tende a rendere un problema un opportunità, si sono messi all'opera: coltivazioni intensive di kiwi. Ma siamo già oltre, kiwi verdi o kiwi gialli? Al nostro transito intestinale l'ardua sentenza...

Altro rimedio per questa questione, che, voglio essere chiaro, non è di esclusivo appannaggio di chi è avanti negli anni, ma riguarda in generale la popolazione dei paesi industrializzati, donne in particolare, dedita al consumo di cibi che creano steatorrea ( carne, carne, carne, carne) , è in modo assoluto ed inequivocabile, la verdura.  I vegetali, da che mondo è mondo, da Julius Verne a Melville, agevolano il transito intestinale. Non è un caso che molti lo scoprano in tarda età, infatti i fruttivendoli oramai viaggiano in mercedes e bmw ed espongono in bella vista lattughe e fagiolini nelle vetrine delle loro gioiellerie vegetali.

I vecchi aall' All You Can It...

Quando si diventa vecchi non si ha più molta voglia di cucinare e siccome le pensioni non è che siano tutte d'oro, anzi, la maggioranza sono di rame, che si fa? Si va allo All can it. Spesso gestiti da cinesi , questi ristoranti a buon mercato, offrono la possibilità di rimpinzarsi quanto si vuole, purchè non si lasci nulla nel piatto, pena il pagarlo a parte. Be', fidatevi, gli anziani in un All You Can It sono uno spettacolo davvero triste. E' la messa in evidenza del fatto che, pur di stare in compagnia, le persone avanti con gli anni, tagliate fuori dai cicli produttivi , siano disposte a morire di indigestione pur di non lasciare nel piatto niente di ciò che, con gli occhi, avevano immaginato di poter mangiare...per non stare troppo sulle spese...Mangiare è convivialità e quando non ne hai più, anche scambiare qualche parola col cameriere dello Sri Lanka assunto dai cinesi dell'All You Can It per due dita negli occhi, può renderti la giornata un pò meno triste...prima della consueta lavanda gastrica...perchè al pronto soccorso dell'Humanitas, sono tutti giovani, simpatici e ti tengono con loro un bel pò.


lunedì 30 maggio 2022

39

 Diventare vecchi: rimandare quello che vorresti fare una volta andato in pensione...

Mentre diventi anziano, ad un certo punto ti mancano, che ne so, sei o sette anni alla pensione...cominci  a farti fare i calcoli dall'Inps, su quanto ti manca. Mentre l'aspettativa di vita aumenta e i politici approfittano per spostare ancora più in là l'asticella dell'età pensionabile ( ho detto aspettativa di vita, poi che i farmaci moderni ti tengano in vita anche da morte, è un'altra storia). Poi cominci a sognare. Cosa farò quando andrò in pensione? Facile: tutto quello che non ho fatto mentre lavoravo. Eh, una parola...

Se siete uomini, siete rimasti single, o vedovi o siete separati, per esempio, fantasticate su tutte le bellissime donne con cui farete del sano sesso, dal momento in cui andate in pensione in poi...il fatto che dovrete farlo a pagamento, per il momento non lo pensate, perchè, come si sa, i sogni sono gratis, finchè restano sogni...In secondo luogo, mettiamo che ci riesca, be', a 67 anni il sesso diventa un puro esercizio idraulico e spesso devi ricorrere all'aiuto, per l'appunto, di un idraulico. L'idraulico di queste situazioni si chiama urologo! 

Se siete donne...be', non lo so, non sono donna. Già non so cosa passa per il cervello delle donne non in pensione, figuriamoci se posso saperlo cosa passa per il loro cervello quando ci vanno. Posso solo immaginare, che, a parti invertire e per situazioni di libertà da rapporti, analoghe, magari, hanno qualche possibilità in più. A una donna basta scrocchiare le dita che subito la sua vita si affolla di uomini in calore. Che poi vogliano solo quella cosa lì, perchè sposati o, se giovani, vogliono una nave scuola di nascosto dai loro coetanei, be'... ma non partiamo dal presupposto che una donna in quanto procreatrice per eccellenza, non voglia divertirsi. Anzi, credo che l'età della pensione sia l'età più giusta, per queste cose. E magari si vuol recuperare il tempo perduto. O i fazzoletti "Tempo" perduti. E però, in definitiva, le difficoltà tecniche, dovute all'avanzare degli anni, potrebbero verificarsi anche per loro. Se non hanno il problema dell'erezione non è detto che loro non debbano avere quello della frizione. Per cui dovranno ricorrere ad una qualche forma di "svitol". Lo "svitol" delle donne si chiama ginecologo! Lo so che molte donne mi odieranno, ma il compito di uno che scrive satira di costume  che si rispetti, è quello di non fare sconti a nessuno. Non sono un negozio!

Avete appena preso la pensione e fantasticate di viaggi esotici, di girare il mondo. Ma con la pensione che prendete potete appena permettervi il sacco a pelo. Vi ci vedete a  dover visitare le piramidi senza prima bervi un bel bicchiere di latte di mandorle per mandare giù le pastiglie di "voltadvance"?

Vuoi girare il mondo ed hai appena i soldi per comprati il camper. Dopodichè, finiti i soldi, resti ogni giorno in giardino ad insaponarlo e lavoralo!

Appena andati in pensione, sei pronto per girare il mondo, solo che scoppia una pandemia. Finita la pandemia cominci ad organizzarti e scoppia la guerra... e hanno bloccato tutti i voli!

Poi ci sono quelli che prendono una bella pensione, alta. Incontrano in ascensore, in albergo, che in casa non ci vogliono più stare una bellissima e stupenda ragazza...agitano il rolex che gli dondola sul polso , come per dire, problemi di soldi non ce ne sono: ma lei è una studentessa di filosofia e 1) vi si rivolge dandovi del lei, facendovi notare la differenza d'età 2) non gliene frega niente della vostra disponibilità economica, se non non avrebbe studiato filosofia. Infatti studia questa disciplina per disoccupati perchè è ricca sfondata ( se no cosa ci farebbe in albergo?).

Siete in pensione, ahhh, finalmente...potete visitare tutti i musei che volete. Nell'ultimo che avete visitato avete visto una foto di Giorgio Napolitano...che è stato vostro compagno di scuola. E' allora che vi rendete conto di quanto siete diventati vecchi e che avete perso i migliori anni della vostra vita, lavorando, anzichè, per esempio, ad ascoltare musica nelle più fighe casse acustiche possibili.  Mentre Napolitano giocava al Monopoli con le casse dello stato...



sabato 21 maggio 2022

38

 Diventare vecchi, rapporti genitori-figli...

Se sei padre ed ha circa sessant'anni e tuo figlio una ventina, dire che sono cazzi, vuol dire edulcorare la questione. Quando vai a prendere tuo figlio dal Liceo o da qualsiasi altra scuola superiore, lui cercherà di non farsi trovare, se non gli amici gli dicono, oh, ma chi viene, tuo nonno, a prenderti?

Quando chiami tuo figlio al telefono , lui risponde scocciato e dice, perchè non mi mandi un messaggio su whatsapp? Non lo so usare, rispondi. E' come imparare ad andare in bici, Pa, impara! See, come no, così faccio come te che l'ultima volta che eri in bici, per rispondere ad un messaggio, sei finito su un palo della luce! Ti sbagli Pa, ho l'applicazione con il sensore di movimento! Lo osservate per un lungo minuto. Dì un pò, ma le seghe, voi ggiovani ve le fate ancora a mano , o avete un applicazione anche per quello? Sono queste le cose che vi fanno amare da vostro figlio.

Se chiamate vostra figlia, di solito non risponde. Quando rientra la sera vi dice che aveva messo l'i-phone in modalità vibrazione. E che era in casa. In realtà non era mai uscita. Voi guardate vostra moglie e lei si gira dall'altra parte, dicendo, ai miei tempi usavamo altri metodi. Voi la guardate incredulo e dite-che metodi? Manomettevamo la serratura della porta mentre eravamo in camera col tipo. Ma di cosa stiamo parlando, chiedete a quel punto? Scappatalle! Dice lei...Allora tua figlia usa sempre la nostra stanza, trovo sempre la serratura rotta! Vostra moglie ridacchia e fa-davvero? Cazzo, pensate a quel punto, ho sposato Pinocchio in versione femminile. Cazzo, pensa lei, ho sposato l'unico cornuto che si crede un muflone...c'ha le corna, ma poichè sono arrotolate pensa di non averne...

Diventare vecchi, la pompa di benzina informatica...

Quando andate a fare benzina e magari siete già in pensione, quindi siete tagliati fuori da tutte le novità tecnologiche, spesso vi troverete a fronteggiare l'ultima insidia in termini informatici: le pompe di benzina con il touch screen, parlanti. L'altro giorno ho visto uno che rispondeva alla pompa i benzina che gli chiedeva con la voce di C-3PO ( il robot umanoide di Guerre Stellari) se aveva già messo il denaro. L'ho messo, diceva il tipo attempato, capelli grigi e pancetta d'ordinanza. Ma la pompa di benzina diceva di mettere i soldi o scegliere la pompa per rifornirsi. Il tipo è rimasto mezz'ora a grattarsi la testa mentre la pompa ripeteva pedissequamente il concetto. Bisogna stare attenti a non incazzarsi, perchè vengono voglie violente. Potreste abbracciare la pompa con la voglia di strozzarla. Poi arrivano i vigili urbani che vi accuseranno di atti osceni in luogo pubblico!


venerdì 20 maggio 2022

37

 Diventare vecchi, il calcolo della pensione.

Quando arrivi ad una certa età, quella in cui all'età pensionabile mancano meno di metà degli anni in cui ha lavorato e dei relativi contributi versati, pensi sia giunto il momento di farti fare un calcolo dall'Inps. Telefoni allo 06 164164 e una voce preregistrata, dopo averti chiesto un mucchio di cose  (nella speranza, secondo me , che tu nel frattempo muoia e gli faccia risparmiare una pensione), ti fissa un appuntamento nella tua sede di zona Inps più vicina. A me è in via Gonin, Milano, non lontano da Corsico, dove abito. Appuntamento alle 8, 30. in pratica ti devi alzare all'alba, perchè a quell'ora e finite le restrizioni anticovid, c'è un traffico da metropoli venezuelana ( nel senso che siccome in Venezuela, la benzina, te la tirano dietro, passano più tempo in macchina che a casa... mentre non capisci come mai, in Italia, raddoppiato il prezzo con la scusa delle sanzioni alla Russia che a sua volta non vuole darci il gas, c'è un traffico come se fosse il Venezuela...ma che cavolo c'entra, poi, il gas, io vado a benzina!). Arrivato in anticipo (miracolo!) in via Gonin ( tre giorni dopo, mica l'indomani), trovo un cartello con su scritto che la sede si è spostata in via Pietro Martire D'Alviera, al 2. Dall'altra parte di Milano. In fretta e furia cerchi di dirigerti sul luogo-perchè se non arrivi in tempo altri passano avanti e devi ritelefonare un'altra volta e rifissare un altro appuntamento. Mi direte, ma perchè non vai su internet? Perchè sul sito dell'Inps non si capisce niente, ecco perchè. Arrivi con 5 minuti di ritardo, parcheggiando a stento e col fiatone. Davanti all'ingresso ci sono già sei persone. Ma è ancora chiuso. Avete presenti i santi del calendario. Inizi dal primo gennaio, a bestemmiarli! Dopo dieci minuti la porta si apre e appare una guardia giurata. E' in divisa ed è molto molto bassa. Sto cercando di non dire nana. Gli dico che ho un appuntamento. Lei è di via Gonin? Chiede. Sì, ero lì poco fa, come fa a saperlo? Dico. Non lo sapevo, volevo solo sapere se prima andava lì, fa il tipo. Sì, dico.Ohhh, fa, e tanto ci voleva? Io sono mezzo guardia e mezzo impiegato, adesso mi segua, che la faccio servire. Lo osservo dall'alto verso il basso. E' inevitabile, data la sua statura. Mi fa accomodare davanti ad una ragazza sui 30 anni... plexiglass divisorio.  E porta la mascherina anticovid. La saluto e le spiego che vorrei un calcolo della pensone,  e le pongo altre domande. Tipo, quando ci andrò, quando mi manca, cose così, normali, direi. Posso rispondere ad una domanda per volta, dice. Eh? Faccio. Ho capito bene? Sì, oggi la prima domanda...che poi non le risponderò io, dice. E chi risponderà? Le fisso un appuntamento telefonico con un mio collega, che studierà la sua questione, fa. Ah, aggiunge, a proposito, lei viene da Corsico, vero? Sì, certo, sono uno di "quelli di via Gonin", dico assuefatto già al linguaggio dell'ambiente. Stia attento, mi fa, che qui siamo in area c e deve pagare i 5 euri di tagliando per entrare nella zona a traffico limitato  (limitato a chi non paga i 5 euro, ovviamente), se no prende la multa. Ah, non lo sapevo, dico. Spostarvi d'ufficio qui è stata una mossa strategica, per le casse del comune, dico. Non ci avevo pensato, dice lei. Accento meridionale, mora, camicetta a canotta, braccia sexy. La faccia era inguainata nella fpp2, quindi non la vedevo bene. Io vengo sempre al lavoro con il mezzo, fa. E ammicca al vigilante rimasto lì nei pressi. Io lo osservo. Viene al lavoro con lui? Chiedo. Lui chi? Chiede lei. Il vigilante! Dico. No, ma come le viene in mente? Col tram. Ma come, penso, non era mezzo guardia e mezzo vigilante? Non era lui "il mezzo"? Mi fissa l'appuntamento per un giovedì della settimana prossima. Telefonico. E riguardo alle altre domande? Chiedo. Che fretta c'è? Non deve mica andare in pensione domani, dice lei candidamente. Si, infatti, penso. Non devo andare in pensione domani...io. Lei invece è già in pensione. Quando le daranno la pensione ufficiale per lei sarà solo un prolungamento di quella che ha già e che ha il coraggio di chiamare stipendio. Io invece morirò nel traffico, su è giù per la città e per gli uffici dell'Inps...mentre cerco di capire, se una pensione vera, ce l'avrò mai.


mercoledì 4 maggio 2022

36

 Diventare vecchi, alzarsi la mattina presto...ennesime annotazioni.

Alzarsi la mattina presto, in là con gli anni, lo sapiamo già, comincia a diventare arduo. Non fai più le cose di fretta e Vitaletti, storico moviolista della Domenica Sportiva anni '80, diventa il tuo guru. Le ossa , i muscoli, si intorpidiscono e uno deve iniziare la giornata, possibilmente, senza scossoni. Niente radio, niente tv, niente telegiornale. Latte, caffè, biscotti, marmellata. Pochi biscotti, poca marmellata. Se no corri il rischio di non finire la colazione che devi andare in bagno e io odio riprendere la colazione dopo aver sentito lo sciacquone del water.  Ti nutri del silenzio, niente voci di giornalisti che parlano di pandemie e guerre e godono nel farlo. Ascolti il rumore del gorgoglìo del caffè nella caffettiera, il latte sta per debordare, ma lo spegni in tempo. L'aria si riempie di rumori domestici ed è come sentir cinguettare gli uccelli in un bosco...e soprattutto non inizi la giornata ascoltando merda ai notiziari ( per fortuna la tua l'hai già depositata, perchè hai esagerato con i biscotti e con la marmellata). Poi esci di casa e incontri il vicino di casa. Uno dei tanti, uno a caso. "Hai visto cos'ha fatto Putin?". "No, non abito al Cremlino...Buona giornata".

domenica 1 maggio 2022

35

 Diventare vecchi, con la nipote a teatro.

Quando diventi anziano e non hai figli, potrebbe toccarti di portare in giro tua nipote. Per esempio a teatro. A teatro ci vanno solo i vecchi, ci sono solo vecchi. I vecchi non hanno l'abitudine di parlare con la gente attraverso dei vetrini, che si vuol fare. "Zio, ci sono i pop corn?";" Sssshhhh...non gridare, a teatro non si usa." Nipote: "ci sono tanti posti in cui non si può gridare!" Io:" per esempio?" Nipote:" quando ti chiudi in camera da letto con la zia le dici sempre di non gridare!" Io...silenzio ( non ce la posso fare). Nipote,durante la piece" sembra il cartone Transilvania." Io:" ma il titolo è Zio Vania ed è una commedia di Cechov." Nipote: "di che parlano?" Io: " Zio Vania odia il professor Astrov, perchè è pomposo! "Nipote: "che significa pomposo?" Io: (sollevando gli occhi al cielo, mò come glielo spiego?):" hai presente quando si sgonfia la gomma di una bicicletta?". Nipote:" si devo sempre portarla da quello che le aggiusta...ma non si chiama Vania, si chiama Gino!"Io...silenzio ( non ce la posso fare). Nipote:" il professore (Serebrijakov) , cos'ha, che si lamenta sempre?". Io:" be', è malato". Nipote:" a me sembra che beve e basta, lo dovevano chiamare Serembrijakov!"Io:( non ce la posso fare).

Diventare vecchi, con tua nipote al cinema...

Stai vedendo Pulp Fiction al cinema, con tua nipote. Non sono film da far vedere ad una tredicenne, direte. Ma se uno come zio non ha molto tempo libero, deve cercare di razionalizzare quello che ha a disposizione. E Poi ci sono zii che hanno molta fantasia nel rendere sofisticamente candide, scene non per tredicenni. Nipote:"zio ma che fa John Travolta con la siringa?"Io( lo sapevo che non era una buona idea portarmela al cinema) .Io: "ehm, tesoro, si sta facendo un'iniezione di antidolorifico, perchè ha l'ernia del disco". Nipote: " macchè, secondo me si sta drogando!". Io:" no, no, ma che dici, è bicarbonato!". (Non ce la posso fare) Nipote: " zio, cosa fanno al nero nel negozio di chitarre?". Io" giocano alla cavallina, non vedi!". Nipote, sorridendo:" a me non sembra". Io:"a te che sembra?". Nipote:"quello che sembra a te... e penso anche che, dopo, gli devono mettere il ghiaccio". Insomma, viviamo tempi in cui dovrebbero essere le nipoti, ad "accompagnare" gli zii al cinema! 


sabato 30 aprile 2022

34

 Diventare vecchi: osservare i giovani...

Da maturi, tendenti se non proprio anziani, ma dirigendosi inesorabilmente verso quella meta, la meta del diventare vecchi, si osservano molto i giovani. L'altro giorno in mensa osservavo un giovane che mangiava. In una mano teneva la forchetta e mangiava e nell'altra lo smartphone sul quale digitava. Con una mano teneva lo smarphone e digitava. Un giocoliere, praticamente. Non intendeva perdersi una frase di quelle che stava chattando. Mi sono chiesto come facesse a masturbarsi, se usasse la stessa tecnica. I giovani si sa, si masturbano. I vecchi non lo fanno più. Timothy Leary sosteneva che il pudore nel masturbarsi dei vecchi fosse alla base dell'insorgenza del cancro alla prostata. Lui è morto di questo brutto male. Diceva fosse colpa della Chiesa! Eh già, è sempre colpa della Chiesa, ma dico io, le mani ce le hai tu, no? La Chiesa, be', lasciamola perdere, sta lì proprio per ricevere le tue confessioni. Poi ti fai la comunione e riprendi le tue attività manuali. Noi cosa facevamo da ragazzi? Mangiavamo senza distrazioni, al massimo parlavamo con un vicino o con i nostri genitori. Credo sia all'origine delle tovaglie macchiate! Noi quando eravamo ragazzi mangiavamo le patatine e basta. Con una mano tenevamo il sacchetto e l'altra la infilavamo per prendere le patatine. I giovani di oggi mangiano le patatine e chattano contemporaneamente. Poi si fanno un selfie...ed è sfuocato. Sfido io, con tutta quella patina d'olio sul telefono!

Diventare vecchi, le mode dei giovani...

I giovani di oggi vanno matti per le sneackers. Spendono cifre inimmaginabili per un paio di quelle scarpe usate puzzolenti. Ai nostri tempi usavamo le mecap. Se le usavi senza calze emanavano poi quel caratteristico olezzo che ha originato la battuta: puzzi come cadaveri di  bambini morti con le mecap. Erano fatte con una gomma particolare di qualità infima e le mie, le ricordo, erano gialle! Io infatti avevo creato una variante alla battuta: puzzi come cadaveri di bambini cinesi morti con le mecap! Non conoscevo, allora il politicamente corretto, e me ne scuso a posteriori ( scusate, sembra una battuta infima come la qualità delle suddette mecap).

Diventare vecchi, battute che i giovani non capiscono...

I giovani di oggi, anche fino ai trent'anni d'età, non sanno molto del nostro passato. E spesso se fai una battuta riguardante il detto passato, finisci per ridere da solo come uno scemo della tua stessa battuta. Ma nessuno ci fa caso, perchè stai diventando anziano e ad un'anziano non bada nessuno peso com'è nel processo di deterioramento mentale. E il ridere da solo, per i gggiovani è uno dei segnali di tale deterioramento. In azienda dove ancora lavoro nonostante l'età ( immaginando di lavorarci finchè non ci entrerò con il bastone, visto che i politici continuano a spostare in avanti l'età pensionabile), quando qualcuno dei dirigenti dice che dobbiamo fare formazione, io di solito dico, che, per me, esiste solo un tpo di formazione: Zoff, Gentile, Cabrini, Collovati, Scirea, Oriali, Bruno Conti, Tardelli, Rossi, Antonioni, Graziani. I miei colleghi giovani mi guardano costernati. Ma di chi parla costui? E nessuno ride. Se ridono lo fanno per commiserazione. Se gli parli di Che Guevara, a 'sti ragazzi, sono capaci di chiederti: chi, quello delle magliette? La festa della Liberazione? Non sanno nemmeno da chi e che cosa ci siamo liberati, il 25 aprile. E lo credo, per la maggior parte di loro, ormai, si tratta di una giornata di lavoro come un'altra! Qualcuno ogni tanto accenna, meno male che quel giorno ci siamo liberati dei comunisti! E alcuni sono pure laureati! Ma dove li hanno fatti studiare, nelle madrasse di Kabul?

Diventare vecchi e mode alimentari di giovani e anziani...

Noi avanti con gli anni, ultimamente, ci si dà al giropizza. I giovani invece lo snobbano. Loro sono per il sushi. Vanno matti per il sushi. Se ne fottono di svuotare gli oceani e guardano ai propri coetanei che lottano per la tutela dell'ambiente, come una banda di sfigati. Anche quelli che manifestano per un pianeta pulito, al termine delle manifestazioni vanno a mangiare il sushi. Tanto è di allevamento, dicono. Fatevi due domandine: come mai è d'allevamento? Perchè ormai vi siete pappati tutti il pappabile di mari e oceani. 

Diventare vecchi, l'elettronica...

Noi con l'elettronica siamo rimasti al suonare il basso elettrico sabato pomeriggio credendoci Paul Mc Cartney e all'accendere la tv col tastino della tv ( il telecomando ha sempre le pile scariche e non abbiamo voglia di uscire a comparne delle nuove) la domenica sera per la Domenica Sportiva. I giovani invece sono patiti di videogochi. Stanno ore a giocare al computer o sullo smartphone ai videogiochi. Ho scoperto che rimorchiano anche, in questo modo. Perchè ci sono molte ragazze che amano i videogame. Io una volta ho provato a usare un videogioco per rimorchiare. E ce l'avevo anche fatta a rimorchiare. Ma al momento dell'incontro, Giovanna, era un ragazzone peloso che portava persino i baffi. Non era roba per me. 




giovedì 28 aprile 2022

33

 Diventare vecchi: scartare le Daygum...

Diventare vecchi, comporta una serie di difficoltà. Fra le tante rientra lo scartare le Daygum e i Toscanelli. Come sapete o forse non sapete, ma ho i sospetto che lo stiate per apprendere, le Daygum sono quelle gomme che uno compra specie quando è fuori è non ha di che lavarsi i denti e magari dopo deve lavorare o incontrare una donna, robe del genere...per non avere la bocca che emana il classico olezzo tipo fogne di Calcutta o la fiatella tipica di chi è avanti con gli anni ( non vi illudete, perchè ce l'hanno tutti). Vado all'autogrill e compro il fatidico pacchetto di Daygum...e volesse il cielo che qualche volta io riesca a scartare la scatoletta in questione dal cellophane. Di solito c'è una piccola orecchia di cellophane, individuata la quale scartare le Daygum è un gioco da ragazzi. Ma io non la trovo mai. Per cui si assiste allo spettacolo di vedere un uomo brizzolato che tenta disperatamente di togliere il cellophane al pacchetto in questione nei modi più bizzarri che ci possano essere. Con le chiavi, con l'accendino, con le unghie, con i denti...niente....L'ultima volta sono tornato a casa e ho aperto il pacchetto segandolo con un coltello. Non immaginate la rabbia con cui l'ho fatto. Ma direte, con gli occhiali è un'altra cosa, individui l'orecchia e tiri l'orecchia...niente! Neanche con i fottuti occhiali. Stessa cosa con i toscanelli. Hai appena mangiato bene, sei libero, hai del tempo a disposizione e vuoi rilassarti fumando un toscanello. Ed eccoci di fronte allo stesso dannato problema. Avete mai visto qualcuno che chiede a qualcun'altro se c'ha un sigaro con un pacchetto intonso di toscanelli in mano? Quello sono io!

Diventare vecchi, traffico urbano...

Il traffico urbano in una città, in particolare, ha cambiato le sue caratteristiche. Ci sono nuovi soggetti in giro con cui fare i conti e quindi se sei nel gorgo del traffico, per esempio milanese, come mi capita sovente, devi stare attento alle altre automobili, ai mezzi pubblici, ai motorini, che in molti comprano illudendosi che riusciranno a muoversi più veloci nel traffico, ma adesso anche alle bici di Deliveroo e ai monopattini elettrici. Un delirio! Sembri dentro un videogioco. Ma cosa ha aumentato , tra le altre cose, il traffico dei corrieri del cibo da asporto? La mancanza di tempo e la pigrizia nel cucinare, dopo otto ore di lavoro. Poi hai la fortuna di andare in pensione ma hai talmente assimilato certe abitudini -specie quella di non aver mai tempo se non per arricchire il tuo datore di lavoro-che finisci per continuare a ricorrere al cibo da asporto. E' un circolo vizioso e neanche vietato ai minori: provate a chiedere chi vi scassa i cosiddetti che vogliono pizza e hamburger a casa , la sera? I vostri figli. Ma diavolo, uscite e andate in pizzeria, se cominciate già da minorenni a non camminare più, alla mia età avrete una fisarmonica al posto de culo!

Diventare vecchi: la raccolta differenziata...

Il cibo da asporto aumenta a dismisura l'attività della raccolta differenziata. Ma per fare la raccolta differenziata come si deve, devi avere molto tempo, a disposizione. Non vedi l'ora di andare in pensione, per questo! Per non avere lo sgabuzzino pieno di bottiglie di plastica vuote stipate lì dal '98...che l'ultima volta che è venuto un critico d'arte a casa me la voleva comprare come opera d'arte contemporanea! Che poi uno dice, cavolo, la raccolta differenziata, rende virtuosi, contribuisci alla salvaguardia del pianeta, combatti l'inquinamento. E come mai dopo aver fatto la raccolta differenziata poi dove la sversano mettono tutto insieme? Qualcosa mi sfugge. Magari diventando vecchi si riprende a pensare. Ma siccome non ci sei più abituati, metti sulla tv e ti guardi la Pupa e il Secchione. Il Secchione dell'indifferenziata!

Diventare vecchi, odio la Smart...

Negli ultimi tempi, vuoi covid vuoi guerra, sta diventando difficile parcheggiare. Intorno a dove abiti trovare un posto per parcheggiare equivale a scoprire sepolta sotto la sabbia la mappa dell'Eldorado ( che poi si scoprirà essere la pubblicità di una pizzeria con tal nome). Il costo della benzina è salito alle stelle e quindi nessuno più esce, per cui i parcheggi sono pieni. Non temete, a piedi non si esce, perchè mai dovremmo fare tutta quella fatica a camminare quando possiamo veder sudare i campioni della Champions League standocene sdraiati sul divano con un bell'hamburger in mano appena servito da un Deliveroo o un Just It? Quindi la sera, non sei ancora in pensione, o sei in pensione e sei uscito a fare un giro per vedere qualche mostra, un cinema o per andare in qualche cavolo di ristorante dove al tavolo ti serva un cameriere in carne ed ossa (...e tu lì, avanti con gli anni, che non puoi mangiare niente o quasi gli hai appena chiesto, scusi vorrei qualcosa di vegetariano senza glutammato, olio di palma e senza glutine...e lui ti ha risposto, certo, quale tovagliolo vuole?)ed ecco che brami un parcheggio. Magari vicino casa. O non troppo lontano. E giri per le strade in tondo e quando ti sembra di aver trovato un posto libero ed entri tutto felice come una pasqua...trovi una Smart! Che da fuori non la vedevi...Ma compratevi una cazzo di macchina vera, non le macchinine con cui giocavate da piccoli appena un pò più grandi...Ma i pedali ce le hanno, le Smart? 

sabato 23 aprile 2022

32

 Diventare vecchi: attraversare la strada mentre passa un auto elettrica.

Quando un anziano attraversa la strada nel 2022 può finire investito da un auto elettrica. A me. che ancora non sono vecchissimo, stava succedendo l'altro giorno. Le auto elettriche non fanno alcun rumore e vanno veloci come le auto non elettriche. Ora, io già ci sento poco, poi mi piombi addosso con un auto al silenziatore...sfido io che ti mando a quel paese. Ehi, signore ( se ti danno del signore, sei già vecchio, fidati), non ci sono le strisce, ha detto il giovane guidatore elettrico. E che diamine, non vi si sente arrivare, ho detto. Non  solo abbiamo l'auto ecologica, dobbiamo pure rendere conto, ha detto il giovane. Ecologica? Ho replicato. Ma lo sai da dove viene il cobalto della batteria della tua macchina? Il giovane non ha risposto. Immaginavo che non lo sapessi, ho detto: viene dalle miniere di cobalto in Congo dove per estrarlo muoiono migliaia di bambini. Ci trovi qualcosa di ecologico, in questo? Il giovane ha sgommato ed è andato via. I vecchi hanno un difetto. Sanno molte cose e hanno una memoria a macchia di leopardo. Tirano fuori le notizie da chissà dove che uno alla fine pensa, però, il vecchio, ne sa di cose!

Diventare vecchi, strisce pedonali.

Quando un vecchio attraversa le strade pedonali può succedere che il suo telefono squilli con una suoneria più o meno assordante. Anche se hanno cambiato telefono, costretti dal fatto che i vecchi telefoni non si usano più, hanno conservato le vecchie rumorose suonerie. E' un fatto legato alla nostalgia. Di solito mentre un giovane attraversa le strisce di fronte,  smanettando sul suo smartphone, infastidito dal suono della suoneria del vecchio, gli fa, ma lo sai che puoi mettere il telefono in vibrazione, o no? Lo so, replica il vecchio, solo che poi avrei l'impressione di avere il Parkinson...già sono vecchio, vedi un pò se l'altissimo si deve pure adoperare per mandarmi qualche altra disgrazia. Il giovane prosegue perplesso e smanettante, con lo sguardo fisso sullo smartphone. A quel punto possono accadere due cose. O va a sbattere su un palo della segnaletica stradale, giunto al marciapiede opposto...oppure si dimentica che in Italia non sempre le auto rispettano le strisce pedonali e finisce investito. A quel punto avrà la piena percezione di cosa vogliano dire i politici quando non fanno altro che cianciare che bisogna investire sui giovani.


Diventare vecchi: separati o single.

A volte da vecchi ci si ritrova separati o single. Può succedere. E' la vita. A questo punto si può pensare di rifarsi una nuova esistenza. Ma non avete idea di quanto sia difficile. Si diventa esigentissimi. Conosco anziani che si sono iscritti a Meetic, per incontrare l'anima gemella. E a volte ci sono riusciti. A incontrare qualcuno. Ma non è quasi mai diventata l'anima gemella. Si cominciano a guardare i difetti, nel partner, dimenticandosi dei propri. Insomma si continua ad elaborare il lutto per essere rimasti soli. Si è restati per un pò di tempo soli e si sono  maturate nuove abitudini. L'abitudine di non dover dare conto a nessuno. Mentre il mettersi insieme a qualcuno consiste comunque nella cessione di una quota parte di te stesso che è ormai abituato a lasciar lievitare l'immondizia nei secchi della differenziata ( questo per gli uomini. Per le donne si tratta di fare collezione di creme antirughe sparse un pò dappertutto come i soldatini della Atlantic, che collezionavo da piccolo). Insomma se vuoi stare con un partner devi cedere una parte delle tue libertà personali a vantaggio di un mutuo sostegno. Se sei un uomo ricopri la tua partner di nuovi regali, una borsa all'ultimo grido (quello del commercialista), scarpe alla moda (che ti costringono ad andare per vari sabati all'Ikea per progettare nuove scarpiere). Lei non sa cosa regalarti. E tu li a dire: regalami un Bimbi. Pensando che sia un pò anche un regalo per LEI. Pensa che geni! Ma quanto siamo stronzi ed egoisti noi uomini? Ci facciamo regalare qualcosa che tornerà alla fine più utile al nostro palato che alla unghie tipo Florence Griffith della nostra partner. Dopo un pò di tempo di nuova mutua convivenza, inizieranno a tornare le libertà personali: lei vi lascerà guardare le partite su Sky mentre uscirà a bere e spettegolare con le amiche. Boh...sempre meglio che trovarla a casa quando tornate dal lavoro, con i bigodini in testa. Conoscete l'acchiappasogni? Beh, esiste anche l'ammazzadesideri. Se invece siete un tipo fetish avrete trovato il vostro paradiso. Ciò che per qualcuno è l'inferno per qualcun altro è il paradiso. 

venerdì 15 aprile 2022

31

 Diventare vecchi , l'accelerazione tecnologica.

Diciamo la verità ,  molti di noi, avanti con l'età,  a cavallo fra i nativi digitali e gli impediti digitali, se non fossimo stati costretti a continuare a lavorare per mantenere gente piu' anziana di noi in pensione da quando c'erano ancora i t-rex,  non sapremmo neppure cos'è un touch screen. E sono convinto che non lo sappiano molti di quelli che stanno leggendo. Ma non vi date pena, se non lo sapete, non è una cosa che vi farà tornare ventenni.  Semmai vi farà sentire più idioti di quanto già siete/siamo.  Analizziamo uno che da' delle ditate su un vetro. Normalmente ascoltereste vostra madre che dice , dopo passa il vetril. Ma', non esiste più il vetril. Le ditate però le lasci lo stesso.  Ma', è lo schermo di un telefonino. Beh, tua sorella ci  si specchia.  Quello è il selfie. Io dico che sembrate delle scimmie. Tutte queste invenzioni per vedere dei deficienti scrivere su un vetro. Ma almeno ci alitate su?  Ok. Ma', devo andare a lavorare. Ti devo pagare la pensione! Quale pensione? Quella che ti fotti a fine mese perché non riesci ad arrivarci alla fine?

Capitolo due.

Abbiamo iniziato a passare dai contanti al bancomat, dal bancomat alla carta di credito, dalla carta di credito alla carta che s'appoggia sul pos, ora siamo allo smartphone che si appoggia sul pos. Sento mio padre dire da in fondo alla stanza, fra un po' pagherete col culo. Già dato, Pa',  già fatto, risponderete.

 Capitolo tre.

Sono seduto qui a Malpensa , in attesa di prendere un aereo e vedo le mirabilie della tecnologia.  I bar sono chiusi? Niente paura, ci sono le macchine che distribuiscono panini e bibite. Non avete spiccioli? Potete strisciare il telefonino, per pagarvi 5 euro di panino di merda( ah, già, quello non e' tecnologico). Non avete abilitato il telefonino alla strisciata? Va be', eccezionalmente potete usare il bancomat. Ci sono bibite di tutti i tipi, vitaminiche, proteiche, ma crepasse qualcuno se c'è l'acqua. Non e' abbastanza tecnologica. Vai in bagno a fare pipi' e quando hai finito una cellula fotoelettrica fa scaricare l'acqua.  Ah, ecco dov'era finita . Esci dal bagno e la cellula si attiva ancora. Ma chi e' entrato a fare pipì,  Belfagor? Cavolo sono proprio vecchio, chi se lo ricorda più, Belfagor?

 

mercoledì 6 aprile 2022

30

 Diventare vecchi, incidenti di percorso.

Questo è un pezzo di merda. Non intendo riferirmi  solo a Putin o a Zelensky. In tal caso avrei detto due pezzi di merda. Mi riferisco allo scritto. Affronteremo ora alcune diffficoltà che si incontrano in tarda età, quando la vescica e lo sfintere non rispondono più come un secchione di Yale ad un interrogazione, ma rispondono come le frecce per i Carabinieri: adesso sì adesso no adesso sì adesso no. 

La mattina, fa freddo, voi che avete supereato gli anta, non volete rinunciare alla corsetta mattutina. Alla prima avvisaglia di blocco della schiena, vi riconvertite immediatamente in camminatori. E fin quì, tutto ok, baby. Ma il freddo è intenso e voi prima di uscire non avete fatto la pipì. Il contesto è semiurbano: si ci sono giardini, ma intorno ai palazzi. E circola gente che di primo mattino va al lavoro o porta il cane a fare la pipì. Ora a voi vi scappa e vedete che persino un cane la può fare liberamente e si libera e lo vedete bello sorridenbte e scodinzolante. MA VOI NO! Cominciate a camminare con le ginocchia unite, passi corti, fiato corto. La vescica carica a molla. E percepite che tutti vi osservano, che siete in difficoltà. E restano lì in zona con i loro cani o senza cani, soli con cani o soli come cani, ma insieme e VI OSSERVANO! Intuiscono il problema. Voi cercate un cespuglio, fuori dalla vista dei cani e dei loro padroni. Ma non ce ne sono. Ci sono delle siepi ma a vista e se vi avvicinate e ci sparite dietro, potreste attirarvi le esecrazioni di chi vi ha visto entrare dietro la siepe ed è pronto a crociffiggervi pubblicamente. Perchè l'olezzo di orina, resta. Quello dei cani anche, ma loro sono cani, che ci possono fare? Nulla, a parte restare con la vescica integra. Non vi resta che tornare indietro. Non vi resta che tornare a casa. In fretta e furia, dovete correre. Ecco che riprendete a correre. Perchè tutto il circolo delle circostanze vi spinge a farlo. Arrivate davanti al portone e cercate nervosamente la chiave. E non vuoi che un vicino di casa non vi incontri e non vi chieda, come va, mostrando di volersi intrattenere in una debita conversazione? E da queste cose  che nasce l'odio verso i vicini di casa!

Capitolo 2:  conseguenze più gravi.

Intendete mangiare saporitamente, a pranzo? Allora non lasciatemi scrivere di conseguenze più gravi. Perchè attengono deiezioni più disgustose. Noi esseri umani e anziani in particolare, non siamo tutto rose e fiori. A volte ci dedichiamo al nutrimento , di rose e fiori. Se sono in zona.  Altrimenti dobbiamo entrare in un bar. Ma quando entri sei solo a metà strada. E questo comporta delle conseguenze. 


lunedì 7 marzo 2022

29

 Diventare vecchi, la pancia.

Con l'andare del tempo il metabolismo cambia. Superati gli anta, le pareti addominali cedono come zucchero filato, si deformano. Ti guardi allo specchio. Di fronte sembra tutto in ordine. Tranne i fianchi da vaso di Pandora. Nella fattispecie ribattezzato vaso di Pandoro. Di fianco sembri la lettera "G". "G" come gonfio. Devi rimediare. E giù di addominali. Dopo una settimana hai la pancia tutta ancora lì, solo che è dura come un sasso. I muscoli ci sono, si sono sviluppati sotto il grasso: la famosa tartaruga interna. Ma chi se la gode, i batteri intestinali? I batteri intestinali non hanno le tette e le ciglione a battito d'ali.

 Le donne anche cominciano ad avere questo problema. Ma se lo pongono all'inizio dell'estate, di solito. Parliamo sempre di un inizio di terza età, ovviamente. E' più raro che una donna ricorra alla palestra. Tutto l'inverno si è scofanata di spritz e in primavera fa la prova costume. E davanti allo specchio sembrano il tubo corrugato dell'aspirapolvere. Che poi non è così, ma loro si sentono così. Come rimediare? Somatoline, creme anticellulite, creme esfolianti...quando fai l'amore con una così sei un panino spalmato di crema. Non senti più l'odore dell'essere umano. Fai sesso con l'ozono. Io per me credo che una donna con un pò di pancetta non sia antiestetica, specie se ha un bel davanzale compensativo. Ma loro non si sentono a posto. Vogliono una pialla. Cià, chirurgo estetico, allora. Anche molti di noi ometti cominciamo a ricorrere al chirurgo estetico. Liposuzione definitiva. ma di definitivo c'è solo la morte. Dopo un anno lì vedi ancora con la pancia. Intervento sì, evitare si scofanarsi pure la carta oleata della focaccia barese, non ci pensano nemmeno.

 Poi cominciano i falsi complimenti: "la pancia all'uomo maturo, sta bene"; "un uomo avanti con gli anni con gli addominali scolpiti, fa senso". Affermazioni fintamente consolatorie. Mentre LORO te lo dicono, l'occhio cade sul giovincello che gli scodinzola intorno. E tu che fai? Torni indietro a raccogliere l'occhio caduto (questa era davvero splatter). 

Ma anche noi non scherziamo. Noi ometti, dico: "ma sì, cosa vuoi che sia qualche atmosfera in più, ti dona, cara". Lei ti guarda e dice, cos'è, un modo gentile per darmi del copertone? E' qui che caschiamo noi. Le donne ci sgamano subito. "No, veramente, dico, cara, non mi piacciono le mazze di scopa...tranne Gisele Bundchen"; ed è quel "Gisele Bundchen" che fa traboccare il vaso. "See...sta a guardare a te, quella!" E' la risposta acida. "Quella sta con un giocatore di Football. Be', dici tu, io pure ero centravanti. Replica piccata di lei:" già, e ora sembri un centroboa". Già e tanto se non aggiunge, " e senza nemmeno più boa". L'ometto di solito prova a replicare:" tanto ci deve arrivare pure lui a 50 anni". Ma non è finita. Lei:" già, e ci arrverà con gli addominali scolpiti!". Ma come, cara, tu non eri quella che diceva che un uomo maturo con gli addominali era un Big Jim per sole nonne? Ah, allora lo guardi! Ma non ti piaceva l'omo con la pancia?

Cari "anta", teniamoci le nostre pance e o nostri inestetismi, sono la punteggiatura del romanzo delle nostre vite. Se siete di avviso contrario, a voi i vostri Big Jim a noi ( a me)  le maniglie dell'amore. Alla nostra età, ogni appiglio è buono! 

giovedì 3 marzo 2022

28

 Diventare vecchi: smettere di fumare.

Quando si diventa vecchi, si perdono colpi.  I medici dicono le stesse cose a tutti gli anziani. Smettere di fumare, mangiare meno carne, fare movimento. Anche ai muratori, dicono di fare movimento. Perchè hanno una sorta di nastro incorporato e dicono le stesse cose a tutti indistintamente, Lo direbbero anche ad un maratoneta ultraquarantenne. Eh, ma lei deve fare più movimento. Poi al termine del turno di lavoro escono dallo studio e si fumano una bella sigaretta.

Ed ecco il maturo ultraquarantenne, verso i cinquanta o poco più che cinquantenne, convertirsi subito alla sigaretta elettronica. Vanno nei negozi di Svapo e comprano la sigaretta elettronica. L'esperimento dura qualche giorno. Dopo li vedi che hanno ripreso a fumare sigarette a cinque la volta. Devono recuperare nicotina. Poi ci riprovano, cambiano sigaretta elettronica. Stavolta è deciso, dura di più. Si sentono meglio, i polmoni funzionano meglio. Ma sospetto che sia un effetto psicologico. Dopo un mese passano alle sigarette fatte a mano. Le devi fare ogni volta, e ci metti meno tabacco, per cui ti illudi di fumare meno. Sei in pausa al lavoro e cerchi di farti una sigaretta, ma la pausa sta per scadere. Te la fumi in 10 secondi. L'effetto relax è svanito. Se ti compri le sigarette normali stai dentro al quarto d'ora perchè non perdi tempio a fartele a mano. Tutto questo sbattimento psicologico dovrebbe farti guadagnare in salute. I polmoni sembrano beneficiarne ma devi andare dallo psichiatra! Non fumare finisce per costare di più che fumare.

Qualcuno passa ai sigari. Dicono che fanno meno male ai polmoni. Ma la bocca, le mucose, la gola? Niente. Torni alle sigarette.

A volte ce la fai, a smettere del tutto. E questo è un bene. Così lo comunichi al tuo doc. Bravo, dice, ora passiamo alla carne. Abolita! Cosa mangi in alternativa? Eh, ci sono un mucchio di cose da mangiare...per esempio il pesce. Ha un basso tasso di colesterolo. E giù a fare grigliate di polpo. Lo comunichi al tuo doc. No, ma che fa? Il Polpo contiene altissime percentuali di colesterolo. Non va bene. Ma è lei, doc, che mi ha detto di darmi al pesce. Pesce azzurro, dice il dottore. Ti informi sul pesce azzurro e vai al supermercato. E vai di merluzzo surgelato, sardine, salmone...il salmone contiene omega tre. Tutti giorni pesce. E la vita scorre bene, è migliorata. Le sigarette sono un lontano ricordo. Poi inizia la depressione. Torni dal medico. Devi trovare delle motivazioni, per vivere. Tua moglie, i tuoi figli, il lavoro, la pensione che non arriva. La pensione che non arriva, magari la togliamo, dice il doc. Finalmente fai le analisi. Colesterolo, trigliceridi, transaminasi, tutti altissimi. Ma come, doc, ma non mi ha mica detto che col pesce...sarebbe tornato tutto nella norma? Lei è ingrassato troppo. Troppo pesce. Ma il pesce azzurro? Troppo pesce azzurro, dice il doc. Ti metti a dieta. Niente sigarette, niente carne, niente alcolici, niente troppo pesce azzurro. Insalatine, zucchine, melanzane, pomodori...no, i pomodori no, attivano gli acidi urici. Arrivi a sessantanni e pensi: ho eliminato le sigarette, la carne, gli alcolici, per il sesso devo fare la domanda in carta da bollo a mia moglie. Ti accendi una sigaretta e pensi. Solo una, che può farmi solo una sigaretta? Poi però riprendi a fumare. 

Quando sei alla frutta di nuovo vai dal doc. Lui ti guarda preoccupato. Scuote la testa. Guarda e analisi che ha davanti, scuote la testa ancora. Lei ha un tasso di colesterolo altissimo, che facciamo? Be', dottò, sa che facciamo, ce lo facciamo arrostito. Cosa? Fa il doc. Il tasso. Ma lei scherza, se continua così finisce male! Dice il doc. Peggio del tasso non credo. Il dottore ti guarda e finge di arrabbiarsi. Non vede l'ora di finire le visite. Per fumarsi in santa pace, una bella sigaretta. Morale: se invecchiare vuol dire andare avanti per sottrazione, togli questo, togli quello...aggiungiamoci un pò di ironia ogni tanto. Lo sappiamo che dobbiamo sottrarre, solo lasciatecelo fare per gradi. 

Ps: io fumo ogni tanto i sigari e mangio carne. Ho 56 anni. Le mie analisi sono buone, specie quelle sociologiche!

venerdì 25 febbraio 2022

27

 Diventare vecchi: vecchi che osservano anziani.

Una delle cose più tragicomiche a cui si assiste con l'avanzare degli anni e la guerra dei mondi fra anziani. La guerra dei poveri di tempo. Con tanto tempo alcuni durante la giornata e poco tempo ancora da vivere e con ancora un bel pò di tempo da vivere ma mai abbastanza da vivere se devi ancora lavorare tutto il giorno, gli altri. Ora, normalmente, chi ha molto tempo a disposizione durante la giornata e poco da vivere, osserva quelli che ne hanno ancora un pò da vivere ma poco per vivere. L'esempio classico sono gli anziani che ciondolano davanti ai cantieri edili e osservano altri anziani che ancora devono lavorare. Solitamente, quelli che osservano, hanno le mani giunte dietro la schiena, osservano entomologicamente e cominciano a dare consigli su come fare meglio i lavori. In realtà pagherebbero per poter tornare a lavorare, visto che da quando sono in pensione, il mondo si è dimenticato di loro( tranne i loro medici che ne hanno gli zebedei pieni di loro-Ippocrate per loro era un conta balle). Il problema è che non ce la fanno più fisicamente, a lavorare, specie lavori manuali, ma hanno ancora occhi abbastanza buoni per immedesimarsi. Quelli che stanno, che ne so, sistemando un muretto con mattoni forati, mentre li ascoltano, li assecondano, augurandogli, nel silenzio dei loro pensieri, di morire seppelliti in un deserto con i capelli imbevuti di miele infilati a testa in giù e divorati dalle formiche. "Mescola meglio la malta", "mettici più acqua", "la betoniera va troppo lenta", usano dire mentre osservano i poco meno anziani che ancora non possono andare in pensione e che invece non vedono l'ora di andarci. Per poi ingrossare le fila degli osservatori di cantieri edili.

Diventare vecchi: fanatici del fitness.

Molti diventando vecchi non accettano di diventare vecchi, non si accettano, non si rassegnano alla mollezza della carni. Per cui, improvvisamente, un giorno, guardandosi allo specchio, si fanno orrore. E vogliono, giustamente, rimediare, a quell'orrore. Per cui vanno subito a farsi un abbonamento in palestra. Le palestre abbondano di questi tizi avanti con gli anni, capelli bianchi, bicipidi spappolati, tricipidi inesistenti e pettorali ballonzolanti, che dopo due sessions di pesi in palestra, posano davanti agli specchi. Intorno sfrecciano giovani virgulti e virago scolpiti sin sulle sopracciglia che ridacchiano della grossa. Anche gli specchi ridono. Le loro crepe sono le loro risate. Credo che l'espressione specchi crepati sia nata in queste occasioni. Crepati dalle risate. Ma passiamo al versante femminile. Le donne si danno allo zumba o allo yoga. Quelle che fanno zumba,  tipo di fitness  un pò troppo intenso, a  mio avviso, poi quando escono per un aperitivo tengono in mano il bicchiere in modo tellurico. All'improvviso manifestano un  tremore essenziale alla Katherine Hepburn. Senza avercelo sul serio, voglio dire. Per lo zumba. Ma hanno più tatuaggi delle figlie e i bicipidi di Swarzennegger, per cui sembrano Ranxerox con la parrucca che parla come Katherine Hepburn. Danno origine a degli ogm vasomotori. Poi ci sono quelle che si danno allo yoga. Allo yogurt si sono convertite in tempi non sospetti, specie activia, per motivvi metabolici. Dallo yougurt allo yoga il passo è breve, quindi. Visto che fanno yoga cominciano a frequentare strane sette, corsi di buddhismo o angeli che parlano nella mente. Scoprono il karma. E dal karma allo yoga con le capre il passo è breve, pure qui. La battuta è di Saverio Lamanna, di Makari. Escono con le figlie, calde di palestra, vanno in giro, per i bar. E flirtano con i toy boys delle figlie. Non c'è niente di male, intendiamoci. Salvo poi realizzare il sogno di uscire con un toy boy usando, in serata, un sex toy. 

Morale: invecchiare sviluppa la creatività del non arrendersi mai all'invecchiamento. Ma guardarsi due maniglie dell'amore e dire al marito, se vuoi abbeverarti a questo vaso di nettare, almeno sai come afferarlo per bene? Lui sorride e ti abbraccia. E si è sicuri che si sta invecchiando bene, all'ombra dell'ironia, al riparo dall'abbaglio del per sempre giovani!   

mercoledì 23 febbraio 2022

26

 Diventare vecchi: farsi un cane.

Scusate per il titolo con vaghe reminiscenze zooerastiche.

Avanti con gli anni, da maturo, coltivi i sogni da bambino. Vuoi un cane. Tua moglie non si interessa più a te ma ai toy boys di tik tok. Tuo marito invece si interessa ai culi delle brasiliane ventenni su tik tok e il cane supplisce alle carenze affettive, se sei donna. Se sei gay stai ancora più inguaiato perchè assommi le due cose. Vai in un canile, da uomo...cioè, voglio dire, racconto dal punto di vista dell'uomo, il travestitismo non c'entra...per il momento... Insomma vai al  canile e ti fai il cane. La lingua italiana è meravigliosa, in un pezzo satririco puoi usare il linguaggio di Caballero rivista porno anni '80 e passare inosservato. Prendi un cane, sempre l'uomo. Nel canile, dico. A che ti serve il cane, da anziano? A supplire alle carenze affettive direi, no? Neanche per sogno. Il cane ti serve per cuccare. Per farti l'amante. Anche l'amante si è fatta il cane per avere una scusa per uscire. Poi pensa, ma mio marito esce sempre per i fatti suoi, perchè dovrei trovare una scusa per uscire? Il cane è il mezzo per l'incontro, cara. Si va al parco, nelle aree dove i cani possono liberarsi dei razzi di pongo che gli procurano i cibi da cani dei nostri giorni...che poi li devi anche raccogliere. Mentre lei con il suo cane di fronte, ti guarda. E nel piegarti non devi dare segni di cedimento strutturale, sennò è la fine. Lei si dirige verso un altro cane. Alias verso un altro proprietario di cani. Poi tocca a lei piegarsi. Stessa scena au contraire. Lì ti accorgi che la vita è una quadriglia e tu te la devi smazzare sino in fondo. Insomma il cane è la metafora che rappresenta il passare del tempo. 

Anziani e cani anziani.

Da anziani passeggiamo con il cane. Non siamo più giovani per cui non facciamo più jogging. Certo, ci sono molti anziani che fanno ancora jogging. Per questo la domenica sera il Gaetano Pini ( ortoperdia Milano) è sempre pieno. Mentre passeggiamo con il cane, gli parliamo come ad una persona. Il cane ci guarda e pensa. Poi il cane sono io. O meglio, poi gli umani riferiscono della solitudine dicendo "solo come un cane". Gli parliamo, gli confessiamo i nostri problemi, i nostri tormenti. Tanto lui non può parlare, il cane. E non può mandarci a cagare. Anzi, lo fa lui per noi. Poichè l'avanzare degli anni produce, su quel terreno, anche qualche problemino, cominciamo persino ad invidiarlo. Poi dal cane pretendiamo piena obbedienza. Ce lo siamo preso a bella posta. Perchè nostra moglie non ci obbedisce più. Anche tua moglie si è presa un cane perchè tu non le obbedisci più. Uscite entrambi con i vostri rispettivi cani, in orari diversi. Così da soli come cani diventate soli con i cani. La scena finale vede i vostri cani accoppiarsi e voi lì a fare il tifo...volete rivivere per un momento quei bei momenti che si rarefanno nel tempo e magari allevare i cuccioli come aveva fatto con i vostri figli. Che almeno, i cuccioli, vi degneranno di una qualche attenzione, invece di starsene nel chiuso delle loro stanze sintonizzati su whatsapp...

Continua...

lunedì 21 febbraio 2022

25

 Diventare vecchi: la barba.

Spesso i miei vecchi mi hanno detto, fatti la barba che sembri sporco. Ora che ho passato i 50 dicono, fatti la barba che sembri più vecchio. Facciamo passi da gigante. Infatti i giganti non erano così, diventano giganti da vecchi. No? Io ho la barba ispida, per cui quando bacio, avvicinandomi alle guance altrui, pungo. Ho la necessità di esprimere nella realtà "il paradosso del porcospino di Shopenhauer". Glielo dissi ad una mia collega che baciai sulle guance e si lamentò per i pizzichi. "Ma perchè dici sempre parolacce? Disse. E adesso googlate pure Paradosso del Porcospino di Shopenhauer, voglio proprio vedere! Per oggi Pornotube mollatelo.

Le tue fidanzate e la barba.

Le mie fidanzate, nel tempo hanno formulato giudizi vari sulla mia barba. Ma poichè stiamo parlando dell'ingresso nella terza età, ci limiteremo a questo tema. Le scuole medie non c'entrano. Parlo con la mia collega di prima, perchè mi immagino già una sua obiezione al riguardo! La mia attuale compagna dice che la barba di qualche giorno le piace e la mangiucchia allegramente facendomi saltare all'improvviso mentre Horatio Caine si toglie gli occhiali da sole su Italia Uno. Il sincronismo è perfetto ed è davvero impressionante. Naturalmente David Caruso non sta guardando me, ma l'impressione è quella. Poi però la mia compagna si stufa e dice che punge. Ma non mi ha mai detto che la barba mi invecchia. Ed ecco spiegato perchè è la mia compagna. Conosce il grado di permalosità degli anziani.  Googlare Tenente Horatio Caine.

C'è una disputa che intercorre a livello pubblicitario (lamette e affini) tra l'essere Bomber, completamente sbarbato oppure King, con la barba curata. Ma gli attori sono abbastanza giovani, quindi non fanno testo. La barba degli anziani è bianca, ed è questo il vero problema. Solo che gli uomini sembrano ridicoli se se la tingono. Per una donna è diverso, uno lo accetta di più. E' la tradizione. Scusate, mi sono reso conto che la consecutio può creare qualche frainteso. Parlo dei capelli, delle donne. Infatti ci sono mie colleghe poco meno che trentenni che si tingono i capelli. Ci sono mie amiche poco più che trentenni che si tingono i capelli. No, se no sembra che come donne, ho solo colleghe. Ma non essendo Rocco Siffredi (lavoro all'Ikea), forse è bene precisare. Non so se Rocco Siffredi la capirà. Ma ha vissuto bene sin qui senza capire un mucchio di cose, non vedo perchè dovrebbe spendere i suoi guadagni da un'analista. Le amiche comunque si dividono in sincere e insincere. "Stai bene con la barba"( bugiarde). "La barba ti dà un tocco di mistero, un'aria da vissuto"( Megabugiarde). "Forse dovresti farti la barba, ti ringiovanisce".(Sincere a metà). Che poi non si capisce se è l'atto di farsi la barba che ringiovanisce o il non portarla. Non lo saprò mai. Mi terrò la mia barba di tre giorni, ispida da porcospino...ops...scusate, non volevo offendere nessuno. Tranne tutti quelli che se uno invecchia e c'ha un filo di barba, qualche volta, gli dicono:" senza quel filo di barba perdi dieci anni". Davvero? Però ne ho persi venti a sorriderti falsamente...le bugie invecchiano!

continua... 

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Diventare vecchi, rettiliani, vitamina d, codici fiscali   Al lavoro fa caldo. I colleghi giovani dicono che non lo soffrono. Delle due l...