sabato 30 aprile 2022

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 Diventare vecchi: osservare i giovani...

Da maturi, tendenti se non proprio anziani, ma dirigendosi inesorabilmente verso quella meta, la meta del diventare vecchi, si osservano molto i giovani. L'altro giorno in mensa osservavo un giovane che mangiava. In una mano teneva la forchetta e mangiava e nell'altra lo smartphone sul quale digitava. Con una mano teneva lo smarphone e digitava. Un giocoliere, praticamente. Non intendeva perdersi una frase di quelle che stava chattando. Mi sono chiesto come facesse a masturbarsi, se usasse la stessa tecnica. I giovani si sa, si masturbano. I vecchi non lo fanno più. Timothy Leary sosteneva che il pudore nel masturbarsi dei vecchi fosse alla base dell'insorgenza del cancro alla prostata. Lui è morto di questo brutto male. Diceva fosse colpa della Chiesa! Eh già, è sempre colpa della Chiesa, ma dico io, le mani ce le hai tu, no? La Chiesa, be', lasciamola perdere, sta lì proprio per ricevere le tue confessioni. Poi ti fai la comunione e riprendi le tue attività manuali. Noi cosa facevamo da ragazzi? Mangiavamo senza distrazioni, al massimo parlavamo con un vicino o con i nostri genitori. Credo sia all'origine delle tovaglie macchiate! Noi quando eravamo ragazzi mangiavamo le patatine e basta. Con una mano tenevamo il sacchetto e l'altra la infilavamo per prendere le patatine. I giovani di oggi mangiano le patatine e chattano contemporaneamente. Poi si fanno un selfie...ed è sfuocato. Sfido io, con tutta quella patina d'olio sul telefono!

Diventare vecchi, le mode dei giovani...

I giovani di oggi vanno matti per le sneackers. Spendono cifre inimmaginabili per un paio di quelle scarpe usate puzzolenti. Ai nostri tempi usavamo le mecap. Se le usavi senza calze emanavano poi quel caratteristico olezzo che ha originato la battuta: puzzi come cadaveri di  bambini morti con le mecap. Erano fatte con una gomma particolare di qualità infima e le mie, le ricordo, erano gialle! Io infatti avevo creato una variante alla battuta: puzzi come cadaveri di bambini cinesi morti con le mecap! Non conoscevo, allora il politicamente corretto, e me ne scuso a posteriori ( scusate, sembra una battuta infima come la qualità delle suddette mecap).

Diventare vecchi, battute che i giovani non capiscono...

I giovani di oggi, anche fino ai trent'anni d'età, non sanno molto del nostro passato. E spesso se fai una battuta riguardante il detto passato, finisci per ridere da solo come uno scemo della tua stessa battuta. Ma nessuno ci fa caso, perchè stai diventando anziano e ad un'anziano non bada nessuno peso com'è nel processo di deterioramento mentale. E il ridere da solo, per i gggiovani è uno dei segnali di tale deterioramento. In azienda dove ancora lavoro nonostante l'età ( immaginando di lavorarci finchè non ci entrerò con il bastone, visto che i politici continuano a spostare in avanti l'età pensionabile), quando qualcuno dei dirigenti dice che dobbiamo fare formazione, io di solito dico, che, per me, esiste solo un tpo di formazione: Zoff, Gentile, Cabrini, Collovati, Scirea, Oriali, Bruno Conti, Tardelli, Rossi, Antonioni, Graziani. I miei colleghi giovani mi guardano costernati. Ma di chi parla costui? E nessuno ride. Se ridono lo fanno per commiserazione. Se gli parli di Che Guevara, a 'sti ragazzi, sono capaci di chiederti: chi, quello delle magliette? La festa della Liberazione? Non sanno nemmeno da chi e che cosa ci siamo liberati, il 25 aprile. E lo credo, per la maggior parte di loro, ormai, si tratta di una giornata di lavoro come un'altra! Qualcuno ogni tanto accenna, meno male che quel giorno ci siamo liberati dei comunisti! E alcuni sono pure laureati! Ma dove li hanno fatti studiare, nelle madrasse di Kabul?

Diventare vecchi e mode alimentari di giovani e anziani...

Noi avanti con gli anni, ultimamente, ci si dà al giropizza. I giovani invece lo snobbano. Loro sono per il sushi. Vanno matti per il sushi. Se ne fottono di svuotare gli oceani e guardano ai propri coetanei che lottano per la tutela dell'ambiente, come una banda di sfigati. Anche quelli che manifestano per un pianeta pulito, al termine delle manifestazioni vanno a mangiare il sushi. Tanto è di allevamento, dicono. Fatevi due domandine: come mai è d'allevamento? Perchè ormai vi siete pappati tutti il pappabile di mari e oceani. 

Diventare vecchi, l'elettronica...

Noi con l'elettronica siamo rimasti al suonare il basso elettrico sabato pomeriggio credendoci Paul Mc Cartney e all'accendere la tv col tastino della tv ( il telecomando ha sempre le pile scariche e non abbiamo voglia di uscire a comparne delle nuove) la domenica sera per la Domenica Sportiva. I giovani invece sono patiti di videogochi. Stanno ore a giocare al computer o sullo smartphone ai videogiochi. Ho scoperto che rimorchiano anche, in questo modo. Perchè ci sono molte ragazze che amano i videogame. Io una volta ho provato a usare un videogioco per rimorchiare. E ce l'avevo anche fatta a rimorchiare. Ma al momento dell'incontro, Giovanna, era un ragazzone peloso che portava persino i baffi. Non era roba per me. 




giovedì 28 aprile 2022

33

 Diventare vecchi: scartare le Daygum...

Diventare vecchi, comporta una serie di difficoltà. Fra le tante rientra lo scartare le Daygum e i Toscanelli. Come sapete o forse non sapete, ma ho i sospetto che lo stiate per apprendere, le Daygum sono quelle gomme che uno compra specie quando è fuori è non ha di che lavarsi i denti e magari dopo deve lavorare o incontrare una donna, robe del genere...per non avere la bocca che emana il classico olezzo tipo fogne di Calcutta o la fiatella tipica di chi è avanti con gli anni ( non vi illudete, perchè ce l'hanno tutti). Vado all'autogrill e compro il fatidico pacchetto di Daygum...e volesse il cielo che qualche volta io riesca a scartare la scatoletta in questione dal cellophane. Di solito c'è una piccola orecchia di cellophane, individuata la quale scartare le Daygum è un gioco da ragazzi. Ma io non la trovo mai. Per cui si assiste allo spettacolo di vedere un uomo brizzolato che tenta disperatamente di togliere il cellophane al pacchetto in questione nei modi più bizzarri che ci possano essere. Con le chiavi, con l'accendino, con le unghie, con i denti...niente....L'ultima volta sono tornato a casa e ho aperto il pacchetto segandolo con un coltello. Non immaginate la rabbia con cui l'ho fatto. Ma direte, con gli occhiali è un'altra cosa, individui l'orecchia e tiri l'orecchia...niente! Neanche con i fottuti occhiali. Stessa cosa con i toscanelli. Hai appena mangiato bene, sei libero, hai del tempo a disposizione e vuoi rilassarti fumando un toscanello. Ed eccoci di fronte allo stesso dannato problema. Avete mai visto qualcuno che chiede a qualcun'altro se c'ha un sigaro con un pacchetto intonso di toscanelli in mano? Quello sono io!

Diventare vecchi, traffico urbano...

Il traffico urbano in una città, in particolare, ha cambiato le sue caratteristiche. Ci sono nuovi soggetti in giro con cui fare i conti e quindi se sei nel gorgo del traffico, per esempio milanese, come mi capita sovente, devi stare attento alle altre automobili, ai mezzi pubblici, ai motorini, che in molti comprano illudendosi che riusciranno a muoversi più veloci nel traffico, ma adesso anche alle bici di Deliveroo e ai monopattini elettrici. Un delirio! Sembri dentro un videogioco. Ma cosa ha aumentato , tra le altre cose, il traffico dei corrieri del cibo da asporto? La mancanza di tempo e la pigrizia nel cucinare, dopo otto ore di lavoro. Poi hai la fortuna di andare in pensione ma hai talmente assimilato certe abitudini -specie quella di non aver mai tempo se non per arricchire il tuo datore di lavoro-che finisci per continuare a ricorrere al cibo da asporto. E' un circolo vizioso e neanche vietato ai minori: provate a chiedere chi vi scassa i cosiddetti che vogliono pizza e hamburger a casa , la sera? I vostri figli. Ma diavolo, uscite e andate in pizzeria, se cominciate già da minorenni a non camminare più, alla mia età avrete una fisarmonica al posto de culo!

Diventare vecchi: la raccolta differenziata...

Il cibo da asporto aumenta a dismisura l'attività della raccolta differenziata. Ma per fare la raccolta differenziata come si deve, devi avere molto tempo, a disposizione. Non vedi l'ora di andare in pensione, per questo! Per non avere lo sgabuzzino pieno di bottiglie di plastica vuote stipate lì dal '98...che l'ultima volta che è venuto un critico d'arte a casa me la voleva comprare come opera d'arte contemporanea! Che poi uno dice, cavolo, la raccolta differenziata, rende virtuosi, contribuisci alla salvaguardia del pianeta, combatti l'inquinamento. E come mai dopo aver fatto la raccolta differenziata poi dove la sversano mettono tutto insieme? Qualcosa mi sfugge. Magari diventando vecchi si riprende a pensare. Ma siccome non ci sei più abituati, metti sulla tv e ti guardi la Pupa e il Secchione. Il Secchione dell'indifferenziata!

Diventare vecchi, odio la Smart...

Negli ultimi tempi, vuoi covid vuoi guerra, sta diventando difficile parcheggiare. Intorno a dove abiti trovare un posto per parcheggiare equivale a scoprire sepolta sotto la sabbia la mappa dell'Eldorado ( che poi si scoprirà essere la pubblicità di una pizzeria con tal nome). Il costo della benzina è salito alle stelle e quindi nessuno più esce, per cui i parcheggi sono pieni. Non temete, a piedi non si esce, perchè mai dovremmo fare tutta quella fatica a camminare quando possiamo veder sudare i campioni della Champions League standocene sdraiati sul divano con un bell'hamburger in mano appena servito da un Deliveroo o un Just It? Quindi la sera, non sei ancora in pensione, o sei in pensione e sei uscito a fare un giro per vedere qualche mostra, un cinema o per andare in qualche cavolo di ristorante dove al tavolo ti serva un cameriere in carne ed ossa (...e tu lì, avanti con gli anni, che non puoi mangiare niente o quasi gli hai appena chiesto, scusi vorrei qualcosa di vegetariano senza glutammato, olio di palma e senza glutine...e lui ti ha risposto, certo, quale tovagliolo vuole?)ed ecco che brami un parcheggio. Magari vicino casa. O non troppo lontano. E giri per le strade in tondo e quando ti sembra di aver trovato un posto libero ed entri tutto felice come una pasqua...trovi una Smart! Che da fuori non la vedevi...Ma compratevi una cazzo di macchina vera, non le macchinine con cui giocavate da piccoli appena un pò più grandi...Ma i pedali ce le hanno, le Smart? 

sabato 23 aprile 2022

32

 Diventare vecchi: attraversare la strada mentre passa un auto elettrica.

Quando un anziano attraversa la strada nel 2022 può finire investito da un auto elettrica. A me. che ancora non sono vecchissimo, stava succedendo l'altro giorno. Le auto elettriche non fanno alcun rumore e vanno veloci come le auto non elettriche. Ora, io già ci sento poco, poi mi piombi addosso con un auto al silenziatore...sfido io che ti mando a quel paese. Ehi, signore ( se ti danno del signore, sei già vecchio, fidati), non ci sono le strisce, ha detto il giovane guidatore elettrico. E che diamine, non vi si sente arrivare, ho detto. Non  solo abbiamo l'auto ecologica, dobbiamo pure rendere conto, ha detto il giovane. Ecologica? Ho replicato. Ma lo sai da dove viene il cobalto della batteria della tua macchina? Il giovane non ha risposto. Immaginavo che non lo sapessi, ho detto: viene dalle miniere di cobalto in Congo dove per estrarlo muoiono migliaia di bambini. Ci trovi qualcosa di ecologico, in questo? Il giovane ha sgommato ed è andato via. I vecchi hanno un difetto. Sanno molte cose e hanno una memoria a macchia di leopardo. Tirano fuori le notizie da chissà dove che uno alla fine pensa, però, il vecchio, ne sa di cose!

Diventare vecchi, strisce pedonali.

Quando un vecchio attraversa le strade pedonali può succedere che il suo telefono squilli con una suoneria più o meno assordante. Anche se hanno cambiato telefono, costretti dal fatto che i vecchi telefoni non si usano più, hanno conservato le vecchie rumorose suonerie. E' un fatto legato alla nostalgia. Di solito mentre un giovane attraversa le strisce di fronte,  smanettando sul suo smartphone, infastidito dal suono della suoneria del vecchio, gli fa, ma lo sai che puoi mettere il telefono in vibrazione, o no? Lo so, replica il vecchio, solo che poi avrei l'impressione di avere il Parkinson...già sono vecchio, vedi un pò se l'altissimo si deve pure adoperare per mandarmi qualche altra disgrazia. Il giovane prosegue perplesso e smanettante, con lo sguardo fisso sullo smartphone. A quel punto possono accadere due cose. O va a sbattere su un palo della segnaletica stradale, giunto al marciapiede opposto...oppure si dimentica che in Italia non sempre le auto rispettano le strisce pedonali e finisce investito. A quel punto avrà la piena percezione di cosa vogliano dire i politici quando non fanno altro che cianciare che bisogna investire sui giovani.


Diventare vecchi: separati o single.

A volte da vecchi ci si ritrova separati o single. Può succedere. E' la vita. A questo punto si può pensare di rifarsi una nuova esistenza. Ma non avete idea di quanto sia difficile. Si diventa esigentissimi. Conosco anziani che si sono iscritti a Meetic, per incontrare l'anima gemella. E a volte ci sono riusciti. A incontrare qualcuno. Ma non è quasi mai diventata l'anima gemella. Si cominciano a guardare i difetti, nel partner, dimenticandosi dei propri. Insomma si continua ad elaborare il lutto per essere rimasti soli. Si è restati per un pò di tempo soli e si sono  maturate nuove abitudini. L'abitudine di non dover dare conto a nessuno. Mentre il mettersi insieme a qualcuno consiste comunque nella cessione di una quota parte di te stesso che è ormai abituato a lasciar lievitare l'immondizia nei secchi della differenziata ( questo per gli uomini. Per le donne si tratta di fare collezione di creme antirughe sparse un pò dappertutto come i soldatini della Atlantic, che collezionavo da piccolo). Insomma se vuoi stare con un partner devi cedere una parte delle tue libertà personali a vantaggio di un mutuo sostegno. Se sei un uomo ricopri la tua partner di nuovi regali, una borsa all'ultimo grido (quello del commercialista), scarpe alla moda (che ti costringono ad andare per vari sabati all'Ikea per progettare nuove scarpiere). Lei non sa cosa regalarti. E tu li a dire: regalami un Bimbi. Pensando che sia un pò anche un regalo per LEI. Pensa che geni! Ma quanto siamo stronzi ed egoisti noi uomini? Ci facciamo regalare qualcosa che tornerà alla fine più utile al nostro palato che alla unghie tipo Florence Griffith della nostra partner. Dopo un pò di tempo di nuova mutua convivenza, inizieranno a tornare le libertà personali: lei vi lascerà guardare le partite su Sky mentre uscirà a bere e spettegolare con le amiche. Boh...sempre meglio che trovarla a casa quando tornate dal lavoro, con i bigodini in testa. Conoscete l'acchiappasogni? Beh, esiste anche l'ammazzadesideri. Se invece siete un tipo fetish avrete trovato il vostro paradiso. Ciò che per qualcuno è l'inferno per qualcun altro è il paradiso. 

venerdì 15 aprile 2022

31

 Diventare vecchi , l'accelerazione tecnologica.

Diciamo la verità ,  molti di noi, avanti con l'età,  a cavallo fra i nativi digitali e gli impediti digitali, se non fossimo stati costretti a continuare a lavorare per mantenere gente piu' anziana di noi in pensione da quando c'erano ancora i t-rex,  non sapremmo neppure cos'è un touch screen. E sono convinto che non lo sappiano molti di quelli che stanno leggendo. Ma non vi date pena, se non lo sapete, non è una cosa che vi farà tornare ventenni.  Semmai vi farà sentire più idioti di quanto già siete/siamo.  Analizziamo uno che da' delle ditate su un vetro. Normalmente ascoltereste vostra madre che dice , dopo passa il vetril. Ma', non esiste più il vetril. Le ditate però le lasci lo stesso.  Ma', è lo schermo di un telefonino. Beh, tua sorella ci  si specchia.  Quello è il selfie. Io dico che sembrate delle scimmie. Tutte queste invenzioni per vedere dei deficienti scrivere su un vetro. Ma almeno ci alitate su?  Ok. Ma', devo andare a lavorare. Ti devo pagare la pensione! Quale pensione? Quella che ti fotti a fine mese perché non riesci ad arrivarci alla fine?

Capitolo due.

Abbiamo iniziato a passare dai contanti al bancomat, dal bancomat alla carta di credito, dalla carta di credito alla carta che s'appoggia sul pos, ora siamo allo smartphone che si appoggia sul pos. Sento mio padre dire da in fondo alla stanza, fra un po' pagherete col culo. Già dato, Pa',  già fatto, risponderete.

 Capitolo tre.

Sono seduto qui a Malpensa , in attesa di prendere un aereo e vedo le mirabilie della tecnologia.  I bar sono chiusi? Niente paura, ci sono le macchine che distribuiscono panini e bibite. Non avete spiccioli? Potete strisciare il telefonino, per pagarvi 5 euro di panino di merda( ah, già, quello non e' tecnologico). Non avete abilitato il telefonino alla strisciata? Va be', eccezionalmente potete usare il bancomat. Ci sono bibite di tutti i tipi, vitaminiche, proteiche, ma crepasse qualcuno se c'è l'acqua. Non e' abbastanza tecnologica. Vai in bagno a fare pipi' e quando hai finito una cellula fotoelettrica fa scaricare l'acqua.  Ah, ecco dov'era finita . Esci dal bagno e la cellula si attiva ancora. Ma chi e' entrato a fare pipì,  Belfagor? Cavolo sono proprio vecchio, chi se lo ricorda più, Belfagor?

 

mercoledì 6 aprile 2022

30

 Diventare vecchi, incidenti di percorso.

Questo è un pezzo di merda. Non intendo riferirmi  solo a Putin o a Zelensky. In tal caso avrei detto due pezzi di merda. Mi riferisco allo scritto. Affronteremo ora alcune diffficoltà che si incontrano in tarda età, quando la vescica e lo sfintere non rispondono più come un secchione di Yale ad un interrogazione, ma rispondono come le frecce per i Carabinieri: adesso sì adesso no adesso sì adesso no. 

La mattina, fa freddo, voi che avete supereato gli anta, non volete rinunciare alla corsetta mattutina. Alla prima avvisaglia di blocco della schiena, vi riconvertite immediatamente in camminatori. E fin quì, tutto ok, baby. Ma il freddo è intenso e voi prima di uscire non avete fatto la pipì. Il contesto è semiurbano: si ci sono giardini, ma intorno ai palazzi. E circola gente che di primo mattino va al lavoro o porta il cane a fare la pipì. Ora a voi vi scappa e vedete che persino un cane la può fare liberamente e si libera e lo vedete bello sorridenbte e scodinzolante. MA VOI NO! Cominciate a camminare con le ginocchia unite, passi corti, fiato corto. La vescica carica a molla. E percepite che tutti vi osservano, che siete in difficoltà. E restano lì in zona con i loro cani o senza cani, soli con cani o soli come cani, ma insieme e VI OSSERVANO! Intuiscono il problema. Voi cercate un cespuglio, fuori dalla vista dei cani e dei loro padroni. Ma non ce ne sono. Ci sono delle siepi ma a vista e se vi avvicinate e ci sparite dietro, potreste attirarvi le esecrazioni di chi vi ha visto entrare dietro la siepe ed è pronto a crociffiggervi pubblicamente. Perchè l'olezzo di orina, resta. Quello dei cani anche, ma loro sono cani, che ci possono fare? Nulla, a parte restare con la vescica integra. Non vi resta che tornare indietro. Non vi resta che tornare a casa. In fretta e furia, dovete correre. Ecco che riprendete a correre. Perchè tutto il circolo delle circostanze vi spinge a farlo. Arrivate davanti al portone e cercate nervosamente la chiave. E non vuoi che un vicino di casa non vi incontri e non vi chieda, come va, mostrando di volersi intrattenere in una debita conversazione? E da queste cose  che nasce l'odio verso i vicini di casa!

Capitolo 2:  conseguenze più gravi.

Intendete mangiare saporitamente, a pranzo? Allora non lasciatemi scrivere di conseguenze più gravi. Perchè attengono deiezioni più disgustose. Noi esseri umani e anziani in particolare, non siamo tutto rose e fiori. A volte ci dedichiamo al nutrimento , di rose e fiori. Se sono in zona.  Altrimenti dobbiamo entrare in un bar. Ma quando entri sei solo a metà strada. E questo comporta delle conseguenze. 


lunedì 7 marzo 2022

29

 Diventare vecchi, la pancia.

Con l'andare del tempo il metabolismo cambia. Superati gli anta, le pareti addominali cedono come zucchero filato, si deformano. Ti guardi allo specchio. Di fronte sembra tutto in ordine. Tranne i fianchi da vaso di Pandora. Nella fattispecie ribattezzato vaso di Pandoro. Di fianco sembri la lettera "G". "G" come gonfio. Devi rimediare. E giù di addominali. Dopo una settimana hai la pancia tutta ancora lì, solo che è dura come un sasso. I muscoli ci sono, si sono sviluppati sotto il grasso: la famosa tartaruga interna. Ma chi se la gode, i batteri intestinali? I batteri intestinali non hanno le tette e le ciglione a battito d'ali.

 Le donne anche cominciano ad avere questo problema. Ma se lo pongono all'inizio dell'estate, di solito. Parliamo sempre di un inizio di terza età, ovviamente. E' più raro che una donna ricorra alla palestra. Tutto l'inverno si è scofanata di spritz e in primavera fa la prova costume. E davanti allo specchio sembrano il tubo corrugato dell'aspirapolvere. Che poi non è così, ma loro si sentono così. Come rimediare? Somatoline, creme anticellulite, creme esfolianti...quando fai l'amore con una così sei un panino spalmato di crema. Non senti più l'odore dell'essere umano. Fai sesso con l'ozono. Io per me credo che una donna con un pò di pancetta non sia antiestetica, specie se ha un bel davanzale compensativo. Ma loro non si sentono a posto. Vogliono una pialla. Cià, chirurgo estetico, allora. Anche molti di noi ometti cominciamo a ricorrere al chirurgo estetico. Liposuzione definitiva. ma di definitivo c'è solo la morte. Dopo un anno lì vedi ancora con la pancia. Intervento sì, evitare si scofanarsi pure la carta oleata della focaccia barese, non ci pensano nemmeno.

 Poi cominciano i falsi complimenti: "la pancia all'uomo maturo, sta bene"; "un uomo avanti con gli anni con gli addominali scolpiti, fa senso". Affermazioni fintamente consolatorie. Mentre LORO te lo dicono, l'occhio cade sul giovincello che gli scodinzola intorno. E tu che fai? Torni indietro a raccogliere l'occhio caduto (questa era davvero splatter). 

Ma anche noi non scherziamo. Noi ometti, dico: "ma sì, cosa vuoi che sia qualche atmosfera in più, ti dona, cara". Lei ti guarda e dice, cos'è, un modo gentile per darmi del copertone? E' qui che caschiamo noi. Le donne ci sgamano subito. "No, veramente, dico, cara, non mi piacciono le mazze di scopa...tranne Gisele Bundchen"; ed è quel "Gisele Bundchen" che fa traboccare il vaso. "See...sta a guardare a te, quella!" E' la risposta acida. "Quella sta con un giocatore di Football. Be', dici tu, io pure ero centravanti. Replica piccata di lei:" già, e ora sembri un centroboa". Già e tanto se non aggiunge, " e senza nemmeno più boa". L'ometto di solito prova a replicare:" tanto ci deve arrivare pure lui a 50 anni". Ma non è finita. Lei:" già, e ci arrverà con gli addominali scolpiti!". Ma come, cara, tu non eri quella che diceva che un uomo maturo con gli addominali era un Big Jim per sole nonne? Ah, allora lo guardi! Ma non ti piaceva l'omo con la pancia?

Cari "anta", teniamoci le nostre pance e o nostri inestetismi, sono la punteggiatura del romanzo delle nostre vite. Se siete di avviso contrario, a voi i vostri Big Jim a noi ( a me)  le maniglie dell'amore. Alla nostra età, ogni appiglio è buono! 

giovedì 3 marzo 2022

28

 Diventare vecchi: smettere di fumare.

Quando si diventa vecchi, si perdono colpi.  I medici dicono le stesse cose a tutti gli anziani. Smettere di fumare, mangiare meno carne, fare movimento. Anche ai muratori, dicono di fare movimento. Perchè hanno una sorta di nastro incorporato e dicono le stesse cose a tutti indistintamente, Lo direbbero anche ad un maratoneta ultraquarantenne. Eh, ma lei deve fare più movimento. Poi al termine del turno di lavoro escono dallo studio e si fumano una bella sigaretta.

Ed ecco il maturo ultraquarantenne, verso i cinquanta o poco più che cinquantenne, convertirsi subito alla sigaretta elettronica. Vanno nei negozi di Svapo e comprano la sigaretta elettronica. L'esperimento dura qualche giorno. Dopo li vedi che hanno ripreso a fumare sigarette a cinque la volta. Devono recuperare nicotina. Poi ci riprovano, cambiano sigaretta elettronica. Stavolta è deciso, dura di più. Si sentono meglio, i polmoni funzionano meglio. Ma sospetto che sia un effetto psicologico. Dopo un mese passano alle sigarette fatte a mano. Le devi fare ogni volta, e ci metti meno tabacco, per cui ti illudi di fumare meno. Sei in pausa al lavoro e cerchi di farti una sigaretta, ma la pausa sta per scadere. Te la fumi in 10 secondi. L'effetto relax è svanito. Se ti compri le sigarette normali stai dentro al quarto d'ora perchè non perdi tempio a fartele a mano. Tutto questo sbattimento psicologico dovrebbe farti guadagnare in salute. I polmoni sembrano beneficiarne ma devi andare dallo psichiatra! Non fumare finisce per costare di più che fumare.

Qualcuno passa ai sigari. Dicono che fanno meno male ai polmoni. Ma la bocca, le mucose, la gola? Niente. Torni alle sigarette.

A volte ce la fai, a smettere del tutto. E questo è un bene. Così lo comunichi al tuo doc. Bravo, dice, ora passiamo alla carne. Abolita! Cosa mangi in alternativa? Eh, ci sono un mucchio di cose da mangiare...per esempio il pesce. Ha un basso tasso di colesterolo. E giù a fare grigliate di polpo. Lo comunichi al tuo doc. No, ma che fa? Il Polpo contiene altissime percentuali di colesterolo. Non va bene. Ma è lei, doc, che mi ha detto di darmi al pesce. Pesce azzurro, dice il dottore. Ti informi sul pesce azzurro e vai al supermercato. E vai di merluzzo surgelato, sardine, salmone...il salmone contiene omega tre. Tutti giorni pesce. E la vita scorre bene, è migliorata. Le sigarette sono un lontano ricordo. Poi inizia la depressione. Torni dal medico. Devi trovare delle motivazioni, per vivere. Tua moglie, i tuoi figli, il lavoro, la pensione che non arriva. La pensione che non arriva, magari la togliamo, dice il doc. Finalmente fai le analisi. Colesterolo, trigliceridi, transaminasi, tutti altissimi. Ma come, doc, ma non mi ha mica detto che col pesce...sarebbe tornato tutto nella norma? Lei è ingrassato troppo. Troppo pesce. Ma il pesce azzurro? Troppo pesce azzurro, dice il doc. Ti metti a dieta. Niente sigarette, niente carne, niente alcolici, niente troppo pesce azzurro. Insalatine, zucchine, melanzane, pomodori...no, i pomodori no, attivano gli acidi urici. Arrivi a sessantanni e pensi: ho eliminato le sigarette, la carne, gli alcolici, per il sesso devo fare la domanda in carta da bollo a mia moglie. Ti accendi una sigaretta e pensi. Solo una, che può farmi solo una sigaretta? Poi però riprendi a fumare. 

Quando sei alla frutta di nuovo vai dal doc. Lui ti guarda preoccupato. Scuote la testa. Guarda e analisi che ha davanti, scuote la testa ancora. Lei ha un tasso di colesterolo altissimo, che facciamo? Be', dottò, sa che facciamo, ce lo facciamo arrostito. Cosa? Fa il doc. Il tasso. Ma lei scherza, se continua così finisce male! Dice il doc. Peggio del tasso non credo. Il dottore ti guarda e finge di arrabbiarsi. Non vede l'ora di finire le visite. Per fumarsi in santa pace, una bella sigaretta. Morale: se invecchiare vuol dire andare avanti per sottrazione, togli questo, togli quello...aggiungiamoci un pò di ironia ogni tanto. Lo sappiamo che dobbiamo sottrarre, solo lasciatecelo fare per gradi. 

Ps: io fumo ogni tanto i sigari e mangio carne. Ho 56 anni. Le mie analisi sono buone, specie quelle sociologiche!

venerdì 25 febbraio 2022

27

 Diventare vecchi: vecchi che osservano anziani.

Una delle cose più tragicomiche a cui si assiste con l'avanzare degli anni e la guerra dei mondi fra anziani. La guerra dei poveri di tempo. Con tanto tempo alcuni durante la giornata e poco tempo ancora da vivere e con ancora un bel pò di tempo da vivere ma mai abbastanza da vivere se devi ancora lavorare tutto il giorno, gli altri. Ora, normalmente, chi ha molto tempo a disposizione durante la giornata e poco da vivere, osserva quelli che ne hanno ancora un pò da vivere ma poco per vivere. L'esempio classico sono gli anziani che ciondolano davanti ai cantieri edili e osservano altri anziani che ancora devono lavorare. Solitamente, quelli che osservano, hanno le mani giunte dietro la schiena, osservano entomologicamente e cominciano a dare consigli su come fare meglio i lavori. In realtà pagherebbero per poter tornare a lavorare, visto che da quando sono in pensione, il mondo si è dimenticato di loro( tranne i loro medici che ne hanno gli zebedei pieni di loro-Ippocrate per loro era un conta balle). Il problema è che non ce la fanno più fisicamente, a lavorare, specie lavori manuali, ma hanno ancora occhi abbastanza buoni per immedesimarsi. Quelli che stanno, che ne so, sistemando un muretto con mattoni forati, mentre li ascoltano, li assecondano, augurandogli, nel silenzio dei loro pensieri, di morire seppelliti in un deserto con i capelli imbevuti di miele infilati a testa in giù e divorati dalle formiche. "Mescola meglio la malta", "mettici più acqua", "la betoniera va troppo lenta", usano dire mentre osservano i poco meno anziani che ancora non possono andare in pensione e che invece non vedono l'ora di andarci. Per poi ingrossare le fila degli osservatori di cantieri edili.

Diventare vecchi: fanatici del fitness.

Molti diventando vecchi non accettano di diventare vecchi, non si accettano, non si rassegnano alla mollezza della carni. Per cui, improvvisamente, un giorno, guardandosi allo specchio, si fanno orrore. E vogliono, giustamente, rimediare, a quell'orrore. Per cui vanno subito a farsi un abbonamento in palestra. Le palestre abbondano di questi tizi avanti con gli anni, capelli bianchi, bicipidi spappolati, tricipidi inesistenti e pettorali ballonzolanti, che dopo due sessions di pesi in palestra, posano davanti agli specchi. Intorno sfrecciano giovani virgulti e virago scolpiti sin sulle sopracciglia che ridacchiano della grossa. Anche gli specchi ridono. Le loro crepe sono le loro risate. Credo che l'espressione specchi crepati sia nata in queste occasioni. Crepati dalle risate. Ma passiamo al versante femminile. Le donne si danno allo zumba o allo yoga. Quelle che fanno zumba,  tipo di fitness  un pò troppo intenso, a  mio avviso, poi quando escono per un aperitivo tengono in mano il bicchiere in modo tellurico. All'improvviso manifestano un  tremore essenziale alla Katherine Hepburn. Senza avercelo sul serio, voglio dire. Per lo zumba. Ma hanno più tatuaggi delle figlie e i bicipidi di Swarzennegger, per cui sembrano Ranxerox con la parrucca che parla come Katherine Hepburn. Danno origine a degli ogm vasomotori. Poi ci sono quelle che si danno allo yoga. Allo yogurt si sono convertite in tempi non sospetti, specie activia, per motivvi metabolici. Dallo yougurt allo yoga il passo è breve, quindi. Visto che fanno yoga cominciano a frequentare strane sette, corsi di buddhismo o angeli che parlano nella mente. Scoprono il karma. E dal karma allo yoga con le capre il passo è breve, pure qui. La battuta è di Saverio Lamanna, di Makari. Escono con le figlie, calde di palestra, vanno in giro, per i bar. E flirtano con i toy boys delle figlie. Non c'è niente di male, intendiamoci. Salvo poi realizzare il sogno di uscire con un toy boy usando, in serata, un sex toy. 

Morale: invecchiare sviluppa la creatività del non arrendersi mai all'invecchiamento. Ma guardarsi due maniglie dell'amore e dire al marito, se vuoi abbeverarti a questo vaso di nettare, almeno sai come afferarlo per bene? Lui sorride e ti abbraccia. E si è sicuri che si sta invecchiando bene, all'ombra dell'ironia, al riparo dall'abbaglio del per sempre giovani!   

mercoledì 23 febbraio 2022

26

 Diventare vecchi: farsi un cane.

Scusate per il titolo con vaghe reminiscenze zooerastiche.

Avanti con gli anni, da maturo, coltivi i sogni da bambino. Vuoi un cane. Tua moglie non si interessa più a te ma ai toy boys di tik tok. Tuo marito invece si interessa ai culi delle brasiliane ventenni su tik tok e il cane supplisce alle carenze affettive, se sei donna. Se sei gay stai ancora più inguaiato perchè assommi le due cose. Vai in un canile, da uomo...cioè, voglio dire, racconto dal punto di vista dell'uomo, il travestitismo non c'entra...per il momento... Insomma vai al  canile e ti fai il cane. La lingua italiana è meravigliosa, in un pezzo satririco puoi usare il linguaggio di Caballero rivista porno anni '80 e passare inosservato. Prendi un cane, sempre l'uomo. Nel canile, dico. A che ti serve il cane, da anziano? A supplire alle carenze affettive direi, no? Neanche per sogno. Il cane ti serve per cuccare. Per farti l'amante. Anche l'amante si è fatta il cane per avere una scusa per uscire. Poi pensa, ma mio marito esce sempre per i fatti suoi, perchè dovrei trovare una scusa per uscire? Il cane è il mezzo per l'incontro, cara. Si va al parco, nelle aree dove i cani possono liberarsi dei razzi di pongo che gli procurano i cibi da cani dei nostri giorni...che poi li devi anche raccogliere. Mentre lei con il suo cane di fronte, ti guarda. E nel piegarti non devi dare segni di cedimento strutturale, sennò è la fine. Lei si dirige verso un altro cane. Alias verso un altro proprietario di cani. Poi tocca a lei piegarsi. Stessa scena au contraire. Lì ti accorgi che la vita è una quadriglia e tu te la devi smazzare sino in fondo. Insomma il cane è la metafora che rappresenta il passare del tempo. 

Anziani e cani anziani.

Da anziani passeggiamo con il cane. Non siamo più giovani per cui non facciamo più jogging. Certo, ci sono molti anziani che fanno ancora jogging. Per questo la domenica sera il Gaetano Pini ( ortoperdia Milano) è sempre pieno. Mentre passeggiamo con il cane, gli parliamo come ad una persona. Il cane ci guarda e pensa. Poi il cane sono io. O meglio, poi gli umani riferiscono della solitudine dicendo "solo come un cane". Gli parliamo, gli confessiamo i nostri problemi, i nostri tormenti. Tanto lui non può parlare, il cane. E non può mandarci a cagare. Anzi, lo fa lui per noi. Poichè l'avanzare degli anni produce, su quel terreno, anche qualche problemino, cominciamo persino ad invidiarlo. Poi dal cane pretendiamo piena obbedienza. Ce lo siamo preso a bella posta. Perchè nostra moglie non ci obbedisce più. Anche tua moglie si è presa un cane perchè tu non le obbedisci più. Uscite entrambi con i vostri rispettivi cani, in orari diversi. Così da soli come cani diventate soli con i cani. La scena finale vede i vostri cani accoppiarsi e voi lì a fare il tifo...volete rivivere per un momento quei bei momenti che si rarefanno nel tempo e magari allevare i cuccioli come aveva fatto con i vostri figli. Che almeno, i cuccioli, vi degneranno di una qualche attenzione, invece di starsene nel chiuso delle loro stanze sintonizzati su whatsapp...

Continua...

lunedì 21 febbraio 2022

25

 Diventare vecchi: la barba.

Spesso i miei vecchi mi hanno detto, fatti la barba che sembri sporco. Ora che ho passato i 50 dicono, fatti la barba che sembri più vecchio. Facciamo passi da gigante. Infatti i giganti non erano così, diventano giganti da vecchi. No? Io ho la barba ispida, per cui quando bacio, avvicinandomi alle guance altrui, pungo. Ho la necessità di esprimere nella realtà "il paradosso del porcospino di Shopenhauer". Glielo dissi ad una mia collega che baciai sulle guance e si lamentò per i pizzichi. "Ma perchè dici sempre parolacce? Disse. E adesso googlate pure Paradosso del Porcospino di Shopenhauer, voglio proprio vedere! Per oggi Pornotube mollatelo.

Le tue fidanzate e la barba.

Le mie fidanzate, nel tempo hanno formulato giudizi vari sulla mia barba. Ma poichè stiamo parlando dell'ingresso nella terza età, ci limiteremo a questo tema. Le scuole medie non c'entrano. Parlo con la mia collega di prima, perchè mi immagino già una sua obiezione al riguardo! La mia attuale compagna dice che la barba di qualche giorno le piace e la mangiucchia allegramente facendomi saltare all'improvviso mentre Horatio Caine si toglie gli occhiali da sole su Italia Uno. Il sincronismo è perfetto ed è davvero impressionante. Naturalmente David Caruso non sta guardando me, ma l'impressione è quella. Poi però la mia compagna si stufa e dice che punge. Ma non mi ha mai detto che la barba mi invecchia. Ed ecco spiegato perchè è la mia compagna. Conosce il grado di permalosità degli anziani.  Googlare Tenente Horatio Caine.

C'è una disputa che intercorre a livello pubblicitario (lamette e affini) tra l'essere Bomber, completamente sbarbato oppure King, con la barba curata. Ma gli attori sono abbastanza giovani, quindi non fanno testo. La barba degli anziani è bianca, ed è questo il vero problema. Solo che gli uomini sembrano ridicoli se se la tingono. Per una donna è diverso, uno lo accetta di più. E' la tradizione. Scusate, mi sono reso conto che la consecutio può creare qualche frainteso. Parlo dei capelli, delle donne. Infatti ci sono mie colleghe poco meno che trentenni che si tingono i capelli. Ci sono mie amiche poco più che trentenni che si tingono i capelli. No, se no sembra che come donne, ho solo colleghe. Ma non essendo Rocco Siffredi (lavoro all'Ikea), forse è bene precisare. Non so se Rocco Siffredi la capirà. Ma ha vissuto bene sin qui senza capire un mucchio di cose, non vedo perchè dovrebbe spendere i suoi guadagni da un'analista. Le amiche comunque si dividono in sincere e insincere. "Stai bene con la barba"( bugiarde). "La barba ti dà un tocco di mistero, un'aria da vissuto"( Megabugiarde). "Forse dovresti farti la barba, ti ringiovanisce".(Sincere a metà). Che poi non si capisce se è l'atto di farsi la barba che ringiovanisce o il non portarla. Non lo saprò mai. Mi terrò la mia barba di tre giorni, ispida da porcospino...ops...scusate, non volevo offendere nessuno. Tranne tutti quelli che se uno invecchia e c'ha un filo di barba, qualche volta, gli dicono:" senza quel filo di barba perdi dieci anni". Davvero? Però ne ho persi venti a sorriderti falsamente...le bugie invecchiano!

continua... 

giovedì 17 febbraio 2022

24

 Diventare vecchi: l'accumulo.

Quando si diventa vecchi, è inevitabile, le cose si accumulano. I libri, per esempio, si vanno accumulando e impolverando e diventando vecchio magari il tuo organismo si indebolisce e sviluppi allergia agli acari della polvere. Può succedere. Poi i vestiti. Ne indossiamo sì e no il 20%. E tutti gli altri? Acari dei tarli. Dermatite e spese sanitarie. Solo che noi anziani sviluppiamo un innato senso del possesso e più si va avanti con l'età e più questo senso si rafforza. Perchè è un senso del possesso legato alla nostalgia del passato. Un libro o un oggetto ci lega inevitabilmente a qualche episodio del passato. Una maglietta che ci ha regalato una fidanzata che poi ci ha mollato per mettersi con un nostro coetaneo antipatico. Eppure non riusciamo a liberarcene. Ci ricorda quei bei momenti di sesso libero. Ci ricorda quei due anni successivi di sesso libero con se stessi in attesa di innamorarsi di nuovo. E niente siamo masochisti. Un libro, per esempio: "l'Omero, Iliade", di Alessandro Baricco. E' la riscrittura dell'Iliade di Omero in 21 monologhi. Un libro praticamente inutile. Te l'ha regalato una tua ex ed improvvisamente questa cosa ti illumina. Ecco perchè è una tua ex! Come poteva venirle in mente che ti potesse piacere un libro così? Ed ecco che, ad una certa età, quando sei avanti con gli anni, dovresti cominciare a sviluppare questo senso di abbandono delle cose. Liberati da libri e cose inutili. E anche di persone inutili. Inutile dire, che cominci ad andare a compulsare libri in libreria e non puoi fare a meno di comprare i libri di Marie Kondo sul magico potere del riordino e sulla magia del liberarsi delle cose superflue. Compri i suoi libri. Un'altra cosa superflua che hai fatto. E in fondo il superfluo non  è leggerezza? Subito dopo pensi che ingombrare la testa di pensieri su come liberarsi di cose e pensieri e persone inutili non fa altro che aumentare la tua polvere cerebrale. Ti accorgi che stai brontolando. E niente, stai proprio diventando vecchio.

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Diventare vecchi, rettiliani, vitamina d, codici fiscali   Al lavoro fa caldo. I colleghi giovani dicono che non lo soffrono. Delle due l...