Diventare vecchi: la memoria.
Diventando vecchi comincia a difettare la memoria. Ma questa cosa a volte ha risvolti positivi, a volte negativi. Se ti dimentichi di andare in bagno ha i risvolti dei pantaloni. Ma questa è un'altra storia. Dunque, io adoro leggere. Leggo libri, romanzi, principalmente, ma anche saggi di filosofia e molti fumetti. E mi piace leggere sul cartaceo. Sono un tipo olfattivo. Così come amo sentire il profumo reale della pelle della mia partner, così mi piace sentire il petrolio delle pagine di libri e fumetti. Questo però implica un problema di spazio. Il cartaceo, intendo. Ho già le librerie piene, in casa, ho le librerie più piene di libri che dispense piene di pasta. Svuotiamo gli arsenali e riempiamo i granai, diceva Pertini. Be', io ho svuotato l'Amazzonia. L'unica cosa a cui cerco di stare attento e che sia stata svuotata per buoni motivi e cioè per libri di qualità. Ma è una cosa a cui sto attento io, in giro non vedo la stessa attenzione. Poi ci sono quelli che hanno le librerie per arredamento e che comprano i libri in relazione al volume e alla grandezza, perchè devono fare arredamento. Hanno le librerie come quelle dell'Ikea. Nelle librerie dell'Ikea, all'Ikea, gli arredatori ci hanno messo dentro libri in svedese. Così nessuno li ruba e fanno lo stesso arredamento. Non hanno capito che se ci mettono i libri in italiano, ormai, non solo non se li frega nessuno, il giorno dopo qualcuno ci porta i suoi, anche, per disfarsene. Ma cosa c'entra tutto ciò, con la memoria? C'entra eccome, perchè, siccome non posso comprare più libri o fumetti, perchè in casa non ho più posto, dimenticandomeli, dopo un pò, li posso rileggere tranquillamente. E' fantastico. Meno fantastico è quando ti scade la tassa sulla spazzatura e tu ce l'hai sulla scrivania di casa e ti sei dimenticato di pagarla e ci devi pagare in sovrappiù la multa. Poi ci sono le dimenticanze dietologiche. A mio zio, anni fa, avevano trovato il colesterolo alto. Il medico gli disse, smettila con le grigliate di carne e salsicce, mangia pesce. A lui non gli sembrò vero e attaccò con le grigliate di polpo e calamari. Poi rifece le analisi e colesterolo e trigliceridi avevano superato la soglia del debito pubblico dell'Italia della prima Repubblica. Il medico non aveva specificato che tipo di pesce, non contiene colesterolo. Ma in questo caso la memoria faceva difetto al medico, che si era dimenticato, forse, di andarsene in pensione. E infatti aveva già maturato l'età per andarci. Solo che se n'era dimenticato. Pure lui.
Cosa hai mangiato a pranzo?
Con l'aumento degli anni di vita, diminuisce la memoria a breve termine e si fa largo la memoria a lungo termine. Se mi chiedete cosa ho mangiato a pranzo, 99 volte su 100, non me lo ricordo. Se mi chiedete cosa ho mangiato quella volta che sono stato a Lisbona, in Portogallo, in un dato ristorante di un dato giorno, me lo ricordo perfettamente. Mi ricordo autori di fumetti che non esistono più, interi passi di libri sconosciuti e introvabili, ma non mi ricordo chi ha vinto l'ultimo Sanremo. Ma questo è forse un caso in cui più che a difettarvi la memoria vi brilla l'intelligenza. Non che chi guarda Sanremo non sia intelligente, non fraintendetemi. E' perchè so che non posso averlo guardato. Anche se non mi ricordo se l'ho guardato. Conoscersi, in questo caso, aiuta a fare a meno della memoria. Oh, uno quando invecchia, se le inventa tutte, per sopravvivere. Va da sè che nessuno potrà mai sapere se è vero cosa mi ricordo di aver mangiato un dato giorno in quel ristorante di Lisbona, perchè con me non c'era nessun testimone e nessuno può sapere se mi ricordo interi passi di libri introvabili o nomi di autori di fumetti che non esistono più, per l'ovvio motivo che nessuno conosce gli uni o gli altri. Morale, la perdita della memoria migliora un casino la fantasia e la creatività.
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