Diventare vecchi: vecchi che osservano anziani.
Una delle cose più tragicomiche a cui si assiste con l'avanzare degli anni e la guerra dei mondi fra anziani. La guerra dei poveri di tempo. Con tanto tempo alcuni durante la giornata e poco tempo ancora da vivere e con ancora un bel pò di tempo da vivere ma mai abbastanza da vivere se devi ancora lavorare tutto il giorno, gli altri. Ora, normalmente, chi ha molto tempo a disposizione durante la giornata e poco da vivere, osserva quelli che ne hanno ancora un pò da vivere ma poco per vivere. L'esempio classico sono gli anziani che ciondolano davanti ai cantieri edili e osservano altri anziani che ancora devono lavorare. Solitamente, quelli che osservano, hanno le mani giunte dietro la schiena, osservano entomologicamente e cominciano a dare consigli su come fare meglio i lavori. In realtà pagherebbero per poter tornare a lavorare, visto che da quando sono in pensione, il mondo si è dimenticato di loro( tranne i loro medici che ne hanno gli zebedei pieni di loro-Ippocrate per loro era un conta balle). Il problema è che non ce la fanno più fisicamente, a lavorare, specie lavori manuali, ma hanno ancora occhi abbastanza buoni per immedesimarsi. Quelli che stanno, che ne so, sistemando un muretto con mattoni forati, mentre li ascoltano, li assecondano, augurandogli, nel silenzio dei loro pensieri, di morire seppelliti in un deserto con i capelli imbevuti di miele infilati a testa in giù e divorati dalle formiche. "Mescola meglio la malta", "mettici più acqua", "la betoniera va troppo lenta", usano dire mentre osservano i poco meno anziani che ancora non possono andare in pensione e che invece non vedono l'ora di andarci. Per poi ingrossare le fila degli osservatori di cantieri edili.
Diventare vecchi: fanatici del fitness.
Molti diventando vecchi non accettano di diventare vecchi, non si accettano, non si rassegnano alla mollezza della carni. Per cui, improvvisamente, un giorno, guardandosi allo specchio, si fanno orrore. E vogliono, giustamente, rimediare, a quell'orrore. Per cui vanno subito a farsi un abbonamento in palestra. Le palestre abbondano di questi tizi avanti con gli anni, capelli bianchi, bicipidi spappolati, tricipidi inesistenti e pettorali ballonzolanti, che dopo due sessions di pesi in palestra, posano davanti agli specchi. Intorno sfrecciano giovani virgulti e virago scolpiti sin sulle sopracciglia che ridacchiano della grossa. Anche gli specchi ridono. Le loro crepe sono le loro risate. Credo che l'espressione specchi crepati sia nata in queste occasioni. Crepati dalle risate. Ma passiamo al versante femminile. Le donne si danno allo zumba o allo yoga. Quelle che fanno zumba, tipo di fitness un pò troppo intenso, a mio avviso, poi quando escono per un aperitivo tengono in mano il bicchiere in modo tellurico. All'improvviso manifestano un tremore essenziale alla Katherine Hepburn. Senza avercelo sul serio, voglio dire. Per lo zumba. Ma hanno più tatuaggi delle figlie e i bicipidi di Swarzennegger, per cui sembrano Ranxerox con la parrucca che parla come Katherine Hepburn. Danno origine a degli ogm vasomotori. Poi ci sono quelle che si danno allo yoga. Allo yogurt si sono convertite in tempi non sospetti, specie activia, per motivvi metabolici. Dallo yougurt allo yoga il passo è breve, quindi. Visto che fanno yoga cominciano a frequentare strane sette, corsi di buddhismo o angeli che parlano nella mente. Scoprono il karma. E dal karma allo yoga con le capre il passo è breve, pure qui. La battuta è di Saverio Lamanna, di Makari. Escono con le figlie, calde di palestra, vanno in giro, per i bar. E flirtano con i toy boys delle figlie. Non c'è niente di male, intendiamoci. Salvo poi realizzare il sogno di uscire con un toy boy usando, in serata, un sex toy.
Morale: invecchiare sviluppa la creatività del non arrendersi mai all'invecchiamento. Ma guardarsi due maniglie dell'amore e dire al marito, se vuoi abbeverarti a questo vaso di nettare, almeno sai come afferarlo per bene? Lui sorride e ti abbraccia. E si è sicuri che si sta invecchiando bene, all'ombra dell'ironia, al riparo dall'abbaglio del per sempre giovani!